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giovedì 16 ottobre 2014

NO AL PIANO CIMINO E ALLA VARIANTE SALINELLA

Lo afferma in una nota stampa, Nicola Spinelli membro del direttivo provinciale di Centro Democratico.
Sin dal lontano 2004 si parla, ormai, del progetto SIRCOM e dei numerosi pareri negativi espressi dai consigli comunali e dalle associazioni di categoria.
Oggi, ancor più di ieri - continua l’esponente del partito di Bruno Tabacci - il grido d’allarme è lanciato dai tanti commercianti che, in questo drammatico periodo di recessione, sentono come una mannaia sul collo la sola ipotesi che il progetto possa realizzarsi.

Taranto, infatti, non può permettersi di allungarsi ulteriormente nella considerazione che non esiste una esigenza reale come dimostrano sia gli indicatori demografici che quelli economici (gli ultimi dati ISTAT rilevano che Taranto, negli ultimi trent'anni, ha visto la popolazione residente ridursi di ben 50.000 abitanti. A mio avviso - aggiunge Spinelli - bisognerebbe recuperare e riqualificare il borgo e la città vecchia, dove troppo spesso troviamo immobili degradati ed isolati, anche attraverso finanziamenti europei per il tramite regionale. Discorso a parte merita la cosiddetta Variante Salinella che, con la costruzione di ben 5.000 alloggi, rischia di dare vita all'ennesima periferia della città. Ricordo, infatti, che a tutt’oggi in diverse zone periferiche della città come Lama, San Vito, Talsano, Paolo VI,Taranto 2 e San Donato mancano servizi primari come l'acqua, la fogna e la pubblica illuminazione.
Mi auguro - conclude Nicola Spinelli - che si anteponga l’interesse personale di pochi a quello primario dell'intera popolazione tarantina.

mercoledì 15 ottobre 2014

"ECCELLENZA PUGLIESE" SPORTING ALTAMURA - NOVOLI


"TG TUROLDO" 2° PUNTATA

Pino Pittaccio e Pasquale Strippoli ci svelano il prossimo evento in programma al Teatro Padre Turoldo di Taranto.

martedì 14 ottobre 2014

VITTORIO BRANDI. UN TEDOFORO PUGLIESE A LONDRA

Il 2 luglio 2012 a Oadby, nei pressi della città di Birmingham, un pugliese è riuscito ad oltrepassare i confini Nazionali, unico nella storia, per aver sfilato con la fiaccola Olimpica di Londra. Il suo nome è Vittorio Brandi. E’ riuscito in questa grande impresa dopo aver superato migliaia di candidature esaminate dallo sponsor tecnico Samsung e dopo essere stato designato direttamente dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

Il tedoforo è colui che porta la "teda", fiaccola cerimoniale contenente la fiamma olimpica. Nel corso degli anni, è divenuta tradizione far compiere a famosi atleti o ex-atleti, l'ultimo tratto con la fiaccola olimpica. Il primo noto atleta ad accendere il fuoco nello stadio fu nove volte campione olimpico Paavo Nurmi, che entusiasmò il pubblico di casa nel 1952. Altri famosi ultimi tedofori comprendono il calciatore francese Michel Platini (1992), il campione del mondo dei pesi massimi Muhammad Ali (1996) per citarne qualcuno.

Ed è stata la volta anche di un pugliese, come già detto, che ha un nome e cognome: Vittorio Brandi. Un’esperienza che si è trasformata in un racconto entusiasmante. La meravigliosa esperienza non poteva, dunque, non essere passata alle stampe. Il libro presentato ad Ostuni (Br) il 14/09/2013 si intitola: “Il pallone che rotolò fino alle Olimpiadi”, Edizioni Wip, Bari andato in ristampa a maggio 2014. Il testo contiene una breve storia autobiografica del Brandi e un racconto di una passione e di una storia legata al Basket, che gli ha permesso di vivere una delle esperienze più esaltanti: essere Tedoforo alle olimpiadi di Londra 2012. Un libro intriso di emozioni condivise con altri racconti di altri Tedofori, di gente comune in pieno spirito Olimpico e la testimonianza di Carlo Molfetta medaglia d'oro a Londra 2012 nel taekwondo. In sede di ristampa si e' aggiunta anche la testimonianza di Claudio "bomba" Bonaccorsi.

Tra le presentazioni in Puglia, anche Istituzionali presso la sala consiliare della provincia a Bari il 14/02/2014, quella presso la facoltà di Scienze Motorie di Bari il 14/10/2013, e di recente presso la sala consiliare della Provincia BAT ad Andria. Ogni presentazione e' stata puntualmente accompagnata da Vittorio Brandi in divisa ufficiale da Tedoforo e la mitica fiaccola olimpica di Londra 2012. Nel libro, rivolto soprattutto ai giovani, si sente tutto il trasporto nel comunicare di non mollare mai di fronte alle difficoltà, con ampi spazi dedicati anche ad altri valori quali la famiglia, la solidarietà in perfetta sintonia con lo Spirito Olimpico. 
 Massimiliano Raso

"HERMES ACADEMY" LABORATORIO DI TEATRO DANZA ISPIRATO A PINA BAUCHT

Mercoledì 15 ottobre alle ore 15.30 torna, presso il Teatro dei Baraccamenti Cattolica – gestiti da Officine Tarantine e siti in Via Di Palma a Taranto – il laboratorio di teatro/danza ispirato a Pina Bautch, a cura di Simona Tempesta, fondatrice del gruppo Tarantanz, e di Luigi Pignatelli, attore, drammaturgo, poeta e acting coach. Per info e iscrizioni al corso, che pervede una lunga serie di performance nel corso della stagione teatrale, rivolgersi al +39 346 622 6998.
Il 30 giugno 2009 morì a 68 anni, per un cancro diagnosticato cinque giorni prima, Pina Bausch, una delle ballerine e coreografe più importanti di sempre. Nata in Germania il 27 luglio 1940, dopo il diploma si trasferì alla Juilliard School of Music di New York e iniziò a danzare con il New American Ballet. Diventata coreografa, nel 1973 fondò a Wuppertal il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch (cambiando nome al già esistente corpo di ballo della città): col suo gruppo di danzatori-attori, con cui ottenne fin da subito un successo straordinario, Pina Bausch mise in scena spettacoli indimenticabili e difficilmente classificabili come semplice “balletti”. Dietro questi spettacoli c’era sempre un faticoso lavoro di ricerca e preparazione e un processo creativo che partiva dalle domande di Pina Bausch ai suoi “danzattori”, i quali dovevano trasformare le loro risposte, attraverso l’improvvisazione, in parole, movimenti, azioni. Pina Bausch ha ricevuto decine di riconoscimenti nell’arco della sua carriera e ha avuto stretti rapporti anche con il cinema: Federico Fellini, nel 1983, la scelse per interpretare una principessa non vedente nel suo film E la nave va; Pedro Almodovar utilizzò due sequenze tratte da due sue famose coreografie (Café Muller e Masurca Fogo) per aprire e chiudere il film Parla con lei; e infine Wim Wenders, che quando vide per la prima volta un suo spettacolo – nel 1985, alla Biennale di Venezia – rimase così colpito da cancellare i suoi impegni per assistere a tutte le altre performance della coreografa tedesca, di cui poi diventò grande amico. Wenders nel 2011 le ha dedicato il film-documentario in 3D, Pina. Nel 2007 ottenne il Leone d’Oro alla Carriera, consegnatole con questa motivazione: “Pina Bausch è un’artista che ha segnato una nuova via originale all’espressione scenica del corpo danzante e parlante, influenzando non soltanto la danza contemporanea, ma anche le arti ad essa contigue, mutandone gli orizzonti. La Bausch è una coreografa che ha innovato il teatro, rendendolo più che mai fisico e musicandone la drammaturgia.

Pignatelli legge D’Annunzio Presso il Cantiere Maggese, laboratorio urbano patrocinato da Regione Puglia e Comune di Taranto, nella struttura che ospitava la Chiesa di San Gaetano, sull’omonimo slargo, nel cuore del centro storico, tra Via Garibaldi e via Cava, a partire dalle ore 17.00 c’è la consueta attività di accompagnamento allo studio per i piccoli isolani, a cura di Isabella Convertino, Luigi Pignatelli e altri volontari della Cooperativa Carisma e dell’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus, che ogni giorno dal lunedì al venerdì coadiuvano gli studenti nello svolgimento dei compiti e nell’educazione alla lettura e alla ricerca. Alle ore 19.00 torna il percorso di scrittura e drammatizzazione “Sulla rotta di Artaud”, coordinato dall’acting coach Luigi Pignatelli, rivolto sia a chi intende intraprendere seriamente lo studio delle tecniche di interpretazione, sia a chi vuole semplicemente mettersi in gioco e sperimentare nuovi metodi di ricerca e di comunicazione. Per info e iscrizioni, rivolgersi al +39 346 622 6998. Alle ore 20.00 l’Hermes Academy Onlus propone, sempre presso la struttura che ospitava la Chiesa di San Gaetano, il nuovo appuntamento del ciclo di happening “Il Profumo di un Libro”, nell’ambito del quale l’attore Luigi Pignatelli darà lettura di alcune pagine dell’opera edita Il Fuoco di Gabriele D’annunzio, mentre la danzatrice Simona Tempesta, assieme ai suoi allievi, eseguirà una performance di teatro-danza. La partecipazione è libera e gratuita. È l’autunno del 1882, in una Venezia malinconica e sublime. Qui vive Stelio Èffrena, giovane e grande poeta alter ego dello stesso D’Annunzio e il fuoco che dà il ttolo al romanzo è l’ardente passione che domina la sua esistenza. Una passione duplice: passione per l’arte, unica attività capace di elevare l’uomo al livello degli dei; e passione erotica, passione per il piacere, per l’amore, per la celebre attrice chiamata Foscarina. Sotto il personaggio della donna si cela Eleonora Duse, con la quale, come era noto, il Vate aveva una relazione. Il Fuoco finisce così per essere anche una cronaca del sentimento che legava, nella vita, i due amanti. Ma è soprattutto un raffinato, elegante, appassionato inno al potere e all’ardore creativo di una sensibilità eccezionale.

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