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«Accorpare Brindisi e Taranto in un’unica Provincia, ma svuotata di
poteri e competenze, equivale a renderla perfettamente inutile. A questo
punto, sono pronto a dare la mia piena disponibilità al progetto
Regione Salento: solo così potremmo tutelare il nostro territorio». Il
presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese (nominato di
recente vice presidente dell’Unione Province d’Italia), è pronto ad
una... “rivoluzione” nel malaugurato caso che il Governo decida di
andare avanti anche con la terza fase del decreto sullo spending review,
quella che si abbatterebbe come una mannaia sulle amministrazioni
provinciali, cancellate o al limite accorpate, ma con funzioni
praticamente azzerate.«Cercherò in ogni modo di contrastare l’azione del Governo, ma sembra ormai tutto deciso. E’ assurdo: prima i tagli (500 milioni di euro ora e un miliardo l’anno prossimo), ora la prospettiva di competenze ridotte all’osso. Sarebbe proprio il caso di mettere dei Commissari, visto il ruolo di basso profilo che le Province andrebbero ad assumere. Parlano di spending review, ma io la revisione della spesa l’ho fatta per primo quando, con 15 milioni di euro in meno a disposizione, ho garantito gli stessi servizi». «Con questa manovra - aggiunge Ferrarese, alzando il tiro - ne uscirebbero a pezzi anche le scuole, sotto l’aspetto relativo alla manutenzione, ma anche per problemi per così dire “tecnici” come il riscaldamento delle aule. E che dire poi della volontà di eliminare gli enti strumentali, mandando a casa centinaia di persone in un territorio già fortemente penalizzato dal punto di vista occupazionale? A queste condizioni, lo ribadisco, meglio appoggiare il progetto regione Salento: solo così, si potrebbe tutelare il nostro territorio ». Contrario anche il sindaco di Brindisi, Cosimo Consales, secondo cui «la Provincia di Brindisi funziona bene e ha un ruolo rilevante. Piuttosto, si cali la scure sulle decine di enti inutili che continuano ad esistere». C’è poi il caso di Fasano e Cisternino che resterebbero in bilico tra Brindisi-Taranto e Bari. I rispettivi sindaci non si sbilanciano, se non in relazione alla proposta lanciata dal presidente della Provincia di Bari Schittulli: quella di un referendum, lasciando ai cittadini l’ultima parola du questa importantissima decisione. (Pierluigi Potì) |
lunedì 9 luglio 2012
TARANTO E BRINDISI UNICA PROVINCIA... MA SENZA POTERI
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«Accorpare Brindisi e Taranto in un’unica Provincia, ma svuotata di
poteri e competenze, equivale a renderla perfettamente inutile. A questo
punto, sono pronto a dare la mia piena disponibilità al progetto
Regione Salento: solo così potremmo tutelare il nostro territorio». Il
presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese (nominato di
recente vice presidente dell’Unione Province d’Italia), è pronto ad
una... “rivoluzione” nel malaugurato caso che il Governo decida di
andare avanti anche con la terza fase del decreto sullo spending review,
quella che si abbatterebbe come una mannaia sulle amministrazioni
provinciali, cancellate o al limite accorpate, ma con funzioni
praticamente azzerate.