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martedì 2 aprile 2013

AMIU. PARLANO I SINDACATI


"Le presenti OO.SS. esprimono forte perplessità sul clima di confusione e su come, il socio unico, l’ Amministrazione Comunale di Taranto stanno trattando la tematica AMIU SpA all’indomani dell’ assemblea generale dei lavoratori del 19 marzo us, anche alla luce delle notizie apparse sugli organi di stampa. Sembrerebbe un cul de sac che, ai noi, non porta a nessuna soluzione finalizzata alla risoluzione delle problematiche economiche aziendali. Crisi creata proprio da quella macchina politico-amministrativa, nessuna esclusa, che per anni ha inteso individuare l’azienda di igiene urbana come un carrozzone politico o come ammortizzatore sociale teso a trovare soluzioni occupazionali, ma senza di fatto risolvere alcun problema. Circostanze che hanno prodotto solo un indebolimento della struttura aziendale dando origine ad un precariato lavorativo, di cui i lavoratori non hanno sicuramente colpe.
Per questo motivo chiediamo alle forze politiche e al socio unico di assumersi le proprie responsabilità al fine di garantire continuità aziendale tesa alla salvaguardia dei 600 posti di lavoro, trovando le opportune soluzioni che possano scongiurare anche eventuali privatizzazioni, poiché le stesse non sempre assicurano efficacia ed efficienza per un buon servizio da offrire alla cittadinanza.
Standard Image Banner 234 x 60 Ci sorprendono le dichiarazioni del Sindaco rilevate dalla stampa locale il quale chiederebbe un nuovo piano industriale, entro i prossimi 15 gg per meglio valutare il destino della prefata azienda. Sorpresi, ci chiediamo se il sindaco sia al corrente dell’esistenza di un piano industriale, costato circa euro 80.000/00 che il sig. Pucci ha presentato nell’2010 in pompa magna alla stampa, alle OO.SS ed alla cittadinanza che per altro non è mai stato adottato; PERCHE’? forse non idoneo alle aspettative aziendali? Forse perché si celava l’intenzione di “svendere” l’azienda AMIU proponendola a qualche privato con il quale presumibilmente, pare secondo alcune voci, vi erano accordi per la poltrona di “DIRETTORE GENERALE“? Ci chiediamo, come abbia fatto il socio unico ad approvare i bilanci societari 2007/2008/2009/2010/2011 e non conoscerne la situazione debitoria aziendale e solo ora ne pretende una relazione? Erano sobrie quelle assemblee dei soci? Perché proprio ora il sig. Pucci , dopo sei anni di gestione AMIU, metta in discussione il socio unico addebitandogli responsabilità per alcune commesse i cui costi hanno provocato squilibri di bilancio per circa euro 1.500.000/00 annui e nonostante lo stesso avesse più volte sollecitato un corrispondente adeguamento contrattuale. Ci domandiamo inoltre, perché il Socio Unico e la Giunta comunale abbia deliberato solo una parte dei 3.400.000/00 mensili previsti contrattualmente? Somme deliberate che soddisfano solo la parte dedicata agli stipendi lasciando insolvente l’azienda per tutte le altre situazioni debitorie. Quando sembra superata la questione del DURC che a molti è sembrata alquanto strumentale considerato che a giudizio di esperti,la disciplina relativa al DURC tra società ente pubblico e sua società partecipata non si applica poiché quest’ultima soggetta controllo analogo. Per quanto sopra le scriventi OO.SS, facendosi parte diligente e responsabile poiché rappresentano unitamente oltre il 90% della intera forza lavoro aziendale sindacalizzata, invitano il sindaco Stefano a riconvocare in tempi brevi tutte le rappresentanze sociali per riaprire un nuovo tavolo di sereno confronto. Si avverte che, se quanto sopra richiesto non avrà un pronto riscontro, preoccupati che questo scenario di inerzia possa ulteriormente pregiudicare la situazione economico e finanziaria dell’azienda mettendo in discussione la stessa continuità, queste organizzazioni sindacali terranno un’assemblea generale aperta a tutti i lavoratori sotto Palazzo di Città, non escludendo già ulteriori iniziative a garanzia di una azienda pubblica al servizio della cittadinanza tutta. Taranto, 02/04/2013 LE SEGRETERIE AZIENDAI E TERRITORIALI FIT CISL UGL IA FIADEL

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