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lunedì 28 marzo 2016

SETTIMANA SANTA TARANTINA. IL RIENTRO DELL'ADDOLORATA

RIPRESE: Antonio Attolino


domenica 27 marzo 2016

PERDUNE SOTTO LA PIOGGIA. IL PELLEGRINAGGIO ALL'ADDOLORATA

IMMAGINI DI ANTONIO ATTOLINO

"LE FATE NON PIANGONO MAI" LA PRESENTAZIONE DEL CD A SOSTEGNO DEL 1° MAGGIO DI TARANTO

Sabato 2 Aprile 2016 alle ore 11.00, presso il CINEMA TEATRO ORFEO di Taranto, sara' presentato il video e il brano realizzato per contribuire a finanziare il 1° Maggio di Taranto.

FRANK BUFFOLUTO E I PALI DELLE COZZE si sono fatti seri per l'occasione e grazie all'aiuto di musicisti del calibro di SALVATORE RUSSO e MIRKO MARIA MATERA e alla voce di TANYA PUGLIESE hanno registrato un brano che affronta una tematica delicata : i migranti.
"Le fate non piangono mai" è un sussurro appena accennato nelle orecchie di bambini strappati alla loro età e scaraventati nell'inferno della guerra da mamme coraggiose che cercano di farli addormentare in un posto migliore mentre il resto del mondo volge lo sguardo da
ll'altra parte.
"Le fate non piangono mai" non è solo un brano, è un progetto nato e crescituo grazie alla condivisione di idee. E' anche un video, realizzato grazie all'aiuto dei ragazzi di "50 MILLIMETRI", un viaggio ai margini del mondo, grazie alle foto dei ragazzi di "OPEN BORDERS".
Rimgraziamenti per lo staff dell'associazione "NOI E VOI", che affronta tutti i giorni sul campo il dramma dei migranti e che  hanno donato 11 storie, 11 sorrisi e 11 cuori per la realizzazione del video.
Menzione speciale per CICCIO e SALVATORE dello STUDIO GAUDIO : avere a che fare con i pali delle cozze non è cosa facile.
Menzione speciale 2 per VINCENZO FORNARO che non esita ad aprire le porte di casa ad ogni occasione e per EZIA MITOLO che ogni volta dona la sua arte ai progetti.

E poi, senza fata non ci sarebbe magia : grazie ad ERIKA GRILLO e grazie alla piccola SARA.

Quindi, l'appuntamento e' per SABATO 2 APRILE, ORE 11.00 presso il Cinema Teatro Orfeo . Per entrare e partecipare a questa giornata che sarà anche riflessione, basterà "acquistare" una copia del CD alla modica cifra di 2 euro.
Saranno due euro ben spesi visto che contribuiranno alla realizzazione di un altro sogno, quello di #unomaggiotaranto del COMITATO CITTADINI E LAVORATORI LIBERI E PENSANTI. Il sogno di una città finalemente diversa.

Farà gli onori di casa SABRINA MOREA.

PROCESSIONE DEI MISTERI A TARANTO. LA PAROLA AI PROTAGONISTI

Interviste in chiave Pittacciana durante il rientro della Processione alla Chiesa del Carmine.

sabato 26 marzo 2016

LA DANZA ROTEANTE DEI DERVIRSCI. A CONTATTO CON DIO

In un epoca dove l’armonia tra gli esseri umani sembra impossibile da raggiungere, la danza può suggerire delle soluzioni, più di quanto si possa immaginare, in termini di amore e pace? “… sii come la terra nell’umiltà, sii come il mare nella tolleranza, qualunque cosa tu sia, sii come appari.” E riecheggiano nell’aria le parole del saggio Jalaluddin Rumi, il fondatore del corpo dei Dervisci Rotanti, vissuto in Persia nel XIII secolo, che in parte ha contribuito a creare un clima di fratellanza attraverso la sua personale visione mistica del mondo: “Molte strade portano a Dio. Io ho scelto quella della danza e della musica. Non a caso in Turchia, per ricordarlo, lo si festeggia per moltissimi giorni. Conosciuti con questo nome, i dervirsci sono dei mistici vestiti di tunica bianca che piroettano impetuosamente su se stessi, spesso in uno stato di trance, fino a raggiungere l'estasi. Ma perché questi danzatori spirituali attuano una geometria coreutica così vorticosa? E’ probabile che ci sia un forte richiamo alla simbologia del cerchio, antico segno di riconoscimento sacro, un richiamo alla terra, alle stelle, ai pianeti. I dervisci praticano il Sufismo, una dottrina e disciplina di perfezionamento spirituale incentrata sul contatto diretto con Dio attraverso l'estasi e la meditazione. Dall’Arabo “lana”, si alluderebbe al materiale del saio indossato dai primi asceti, anche in segno di rinuncia alle vanità della Terra. Un derviscio è “colui che cerca il passaggio”, l’entrata che porta dal mondo materiale al mondo spirituale”. Ma in cosa consiste, all’atto pratico, questo movimento che mette vertigine solo a guardarli i ballerini roteanti? L’assetto coreografico avviene su di una musica ipnotica che somiglia quasi ad una preghiera, al limite tra ritualità e invenzione scenografica.
Alcuni rimandi mettono soggezione per l’incedere della musica, gli sguardi e l'espressività dei corpi contemplativi, per non parlare dei simboli quali l’alto copricapo a cilindro nero o marrone o il cerchio dell'ampia gonna, l’uso di eccitanti come il caffè. Una danza pensata con il cuore e realizzata con il corpo in movimento roteante che può trovare completezza attraverso l’emozioni, abituandosi ad un particolare esercizio interiore, alla riscoperta del trascendentale. Insomma, dopo secoli di storia la danza dei dervirsci testimonia la stessa voglia di libertà in cui donne e uomini possono incontrarsi per danzare insieme tutta la purezza di un misticismo coreico senza tempo. Allora dobbiamo riflettere sul valore della poesia e della pace se Rumi, il poeta dell’amore, ha dedicato gran parte della sua vita tra meditazione, musica, canto e danza riuscendo a costruire quel ponte tra mondo islamico e occidentale, più che mai attuale, che valica le barriere culturali, linguistiche e religiose. C’è riuscito, forse, grazie alla potenza di Dio, grazie alla forza della danza, grazie alla buona volontà degli uomini. MASSIMILIANO RASO

AL PARCO GONDAR DI GALLIPOLI IL SOUND ESPLOSIVO DEGLI OPA CUPA

La trascinante energia degli Opa Cupa torna sulla scena a Gallipoli (LE) lunedì 28 marzo per la Pasquetta 2016, primo appuntamento della stagione per il celebre Parco Gondar, uno dei contesti più importanti del Sud Italia per l'intrattenimento e la musica dal vivo che inaugura il nuovo anno in bellezza con una non-stop di musica, arte e divertimento dalla mattina alla notte, con cinque palchi tra live e dj set.
Guidati dal trombettista Cesare Dell'Anna, gli Opa Cupa saranno una della band di spicco sullo stage 1, che condivideranno il palco con altri artisti tra cui Salento Calls italy feat Cesko e Puccia, Kalibandulu, Crifiu, Luigi Bruno Mediterranean Psychedelic Session, Walter Suray, Café Chinaski.
Con alle spalle quasi vent'anni di carriera, innumerevoli concerti e tournèe nazionali e internazionali, i salentini Opa Cupa si sono da sempre caratterizzati per la continua ricerca dell'incontro musicale tra le melodie dei Balcani e quelle tipiche del Sud Italia, arricchite di sfumature progressive jazz e funk, che hanno dato luogo a un perfetto connubio fra tradizione e avanguardia.
L’esplosiva band, che negli anni si è nutrita di contaminazioni, esperimenti e dinamicità, continuando a crescere musicalmente tramite l’esplorazione di nuovi percorsi sonori, porta in scena la travolgente miscela di “Baluardo”, quarto album uscito lo scorso ottobre, che riunisce e completa il percorso artistico nato con l'esperienza dell'Albania Hotel e l'etichetta indipendente 11/8 Records - per cui la band ha inciso Hotel Albania (2005) e CTP – Centro di Permanenza Temporanea (2009) - e che ha avuto il suo esordio discografico nel 2000 con l'album "Live in Contrada Tangano" (Sottosuoni).
“Baluardo” è un lavoro che arriva a sei anni di distanza dal precedente album, dove Cesare Dell'Anna mischia le carte per l’ennesima volta sfidando se stesso, amalgamando immaginari colti con espressioni popolari. Il sound degli Opa Cupa è sfrontato, sprezzante del pericolo di osare che viene rovesciato ed utilizzato per giocare, e per riflettere del suono sulla bellezza dell’arte nella sua massima espressione di libertà e creatività, svincolata dagli schemi del clientelismo politico che ammanetta la musica, la censura e rende i suoi protagonisti “mercanti d’arte”.

sabato 19 marzo 2016

"LE COLONNE SONORE DELLA SETTIMANA SANTA" LA FANFARA DELLA MARINA MILITARE

La Fanfara Dipartimentale della Marina Militare esegue alcune marce funebri dei riti della settimana santa alla Chiesa San Domenico di Taranto.
Il Servizio esclusivo di Antonio Attolino.

venerdì 18 marzo 2016

METAL ON AIR #8




8° Puntata del programma firmato TARASproduzioni in collaborazione con il Mazzarella Press Office. Si parlera' dei METALLICA con le registrazioni del nuovo Album, delle ultime novita' del MONSTERS OF ROCK GERMANY, con i suoi ospiti di lusso, del 1° Maggio di Taranto e l'AGGLUTINATION METAL FESTIVAL. La CHART DI METAL ON AIR, con la classifica e le recensioni degli album attuali. IL BEST LIVE ALBUM con il Live scelto da Maurizio Mazzarella, e il BLAST FROM THE PAST, dove abbiamo scelto per voi un brano storico. Quindi, non rimane altro che rimanere sempre... potenti... su METAL ON AIR. UN PROGRAMMA: TARASproduzioni CONDUCE: Maurizio Mazzarella LUCI E AUDIO: Giovanni Stola REGIA: Giovanni Maimone

giovedì 17 marzo 2016

"METAL ON AIR" VENERDI' 18 MARZO SU TARAStv

8° Puntata del programma firmato TARASproduzioni in collaborazione con il Mazzarella Press Office.
Si  parlera' dei METALLICA con le registrazioni del nuovo Album, delle ultime novita' del MONSTERS OF ROCK GERMANY, con i suoi ospiti di lusso, del 1° Maggio di Taranto e l'AGGLUTINATION METAL FESTIVAL.
La CHART DI METAL ON AIR, con la classifica e le recensioni degli album attuali.
IL BEST LIVE ALBUM con il Live scelto da Maurizio Mazzarella, e il BLAST FROM THE PAST, dove abbiamo scelto per voi un brano storico.
Quindi, non rimane altro che rimanere sempre... potenti... su METAL ON AIR.
UN PROGRAMMA: TARASproduzioni
CONDUCE: Maurizio Mazzarella
LUCI E AUDIO: Giovanni Stola
REGIA: Giovanni Maimone

mercoledì 16 marzo 2016

I CAMMINI DI GUSTO, PIETRA ED AROMI DI GINOSA

La Iperuranio Eventi Turismo Cultura presenta un'affascinante full immersion tra storia, archeologia, arte, geologia e splendidi ambienti naturali con visita di alcune realtà produttive d'eccellenza nei settori della moda e dell'agroalimentare. Il nostro percorso si snoderà nell'antica Ginosa scavata nella roccia, con tanto di vie, scalinate, grotte e chiese affrescate. Ma non solo storia, archeologia, arte, geologia e splendidi ambienti naturali: andremo a fare visita a delle più importanti realtà produttive l'antica sartoria “Inglese” dove si potrà, oltre ad entrare nel vivo della produzione di camicie su misura (dal 1955 uso di sole macchine per cucire tradizionali a pedali hanno reso unici i suoi manufatti) “sentire” la profumazione che rievoca l'atmosfera mediterranea, frutto di una vegetazione spontanea presente nel suggestivo scenario delle gravine: il profumo “Acqua di Ginosa” (essenza al cappero con note di mentuccia e gelsomino selvatico). A concludere la nostra escursione la visita al frantoio della famiglia Felice Bitetti che si dedica alla coltivazione degli ulivi e alla produzione dell’olio dove l’incontro tra tradizione e innovazione, l’esperienza vecchia di tre generazioni che si intreccia con le moderne tecniche di lavorazione ed una passione sempre viva permettono di raggiungere un’alta qualità del prodotto. Osserveremo i macchinari ed i luoghi della produzione, gusteremo un ricco buffet di prodotti tipici dove non mancherà il Re: l'olio prodotto dalla famiglia Bitetti. 
Appuntamento sabato 2 aprile con ritrovo alle ore 8 davanti alla Concattedrale (V.le Magna Grecia), Taranto (rientro previsto alle ore 15).
Costo di partecipazione: 28€ a persona (servizio di guida, viaggio A/R in bus GT, ricco buffet).
Prenotazione obbligatoria da effettuarsi entro e non oltre il 25 marzo (numero minimo di partecipanti: 25 persone).
Per informazioni e/o prenotazioni telefonare al 3426891892 oppure inviare una e-mail a info@iperuranio-etc.com
(in caso di maltempo l'evento sarà rinviato alla prima data utile)

L'evento fa parte del programma 2016 della Iperuranio Eventi Turismo Cultura: “EL DORADO - ...viaggi alla ricerca dei tesori della Puglia, uno scrigno contenente bellezze paesaggistiche e culture” che prevederà visite guidate a musei, siti archeologici, itinerari, escursioni ed altre iniziative che promuovono le bellezze naturali, culturali, artistiche e archeologiche della Puglia. Il tutto nel rispetto e nei criteri di un turismo sano, eco-compatibile, alternativo e in grado di offrire una completa e il più possibile concreta realtà di questa regione. Un territorio ricco di meraviglie tutte da scoprire e riscoprire, da tutelare e conservare non solo per il presente ma anche per il nostro futuro.

L'AERONAUTICA MILITARE A SOSTEGNO DELLA NATURA E DI CHI VIVE PER SALVARLA

Sabato 5 Marzo è stata siglata una convenzione tra la Scuola Volontari di Truppa A.M. (SVTAM) e la Sezione WWF di Taranto - in prima linea nella salvaguardia del territorio, l’Associazione di Protezione Civile a Cavallo di Puglia (ARPEC) - impegnata in molteplici operazioni di protezione civile e vigilanza ambientale ed il Centro Studi Cetacei (CSC) - gruppo di ricerca della Società Italiana di Scienze Naturali, attivo a livello nazionale che con Unità Operative regionali ,agisce nello studio e nella tutela di cetacei e tartarughe marine che, vivi o morti, si spiaggiano lungo le nostre coste.


L’accordo, che sancisce l’impegno e la disponibilità come naturale conseguenza dei rapporti di collaborazione tra la Forza Armata e le altre istituzioni, soddisferà le parti coinvolte consentendo un sostanziale vantaggio reciproco in quanto l’accesso al reparto, custode di un patrimonio naturale incontaminato e di rara bellezza, permetterà da un lato lo svolgimento di una preziosa attività di ricerca scientifica e dall’altro l’incremento di una maggiore tutela ambientale tramite la pulizia e la bonifica del litorale al quale la SVTAM si affaccia per diversi chilometri proprio nell’area notoriamente dedicata al giuramento degli allievi VFP1.
Il Comandante, Col. Francesco TURRISI, ha accolto con entusiasmo tale opportunità riconoscendo l’importanza di salvaguardare l’ambiente e nella convinzione che l’ accordo non solo porterà concreti vantaggi per la cura del reparto, ma soprattutto rappresenterà una tangibile possibilità di accrescimento culturale per il proprio personale e per tutta la collettività che ancora una volta potrà riconoscere la SVTAM quale esempio da imitare non solo nel campo militare, ma anche in quello più squisitamente civico a conferma dell’impegno quotidiano oltre che nelle previste attività d’istituto anche nella tutela e valorizzazione del territorio quale preziosa risorsa per tutta la collettività. La Scuola Volontari di Truppa A.M. provvede alla formazione militare e morale del personale di truppa destinato a prestare servizio in Aeronautica Militare nonché alla relativa istruzione professionale specifica; inoltre, coordina e sovraintende alle attività relative alla selezione dei candidati per l’immissione dei Volontari in Ferma Prefissata provenienti dalla vita civile che accedono alla Forza Armata tramite un concorso pubblico che si svolge presso le strutture della Scuola.

 Autore: Scuola Volontari di Truppa A.M. – Cap. Francesco Fanigliulo. IL COMANDANTE (Col. AArnn Francesco TURRISI) L’ UFFICIALE P.I. E COMUNICAZIONE (Cap. AAras Francesco FANIGLIULO)

"METAL ON AIR" SPACEPIRATES, IL NUOVO VIDEO DEI RAIN


"METAL ON AIR" DUE NUOVI SINGOLI IN ESTATE PER NERO ALCHEMIST


Si attendono importanti novità in casa Nero Alchemist, progetto nato dalla mente di Silvestro Ascari, il cui ultimo lavoro in studio ha raccolto un folto numero di consensi. L'artista al momento sta lavorando per la pubblicazione di due singoli la cui uscita è prevista nel corso della prossima estate. Prosegue nel contempo la stesura del prossimo lavoro in studio, la cui data di uscita è ancora top secret!

"METAL ON AIR" LETIEN DEGLI ELVENKING OSPITE NELL'OPERA DI MATTIA GOSETTI

I Sirgaus sono felici di annunciare un ospite incredibile nella nuova splendida Opera musicale di Mattia Gosetti. Si tratta di Fabio Lethien Polo, il grande violinista degli Elvenking. Queste le prime dichiarazioni dell'autore del progetto: "Siamo orgogliosi di presentare un grande ospite che ha suonato per noi alcune meravigliose interpretazioni di Violino Elettrico nella nostra nuova opera di prossima uscita "Il Treno Fantasma"!!! Il cast per la cronaca è composto da Mattia Gosetti, Sonja Songia Da Col, Mauro Baldissera, Salvatore Bonaccorso, Denis Losso, Michaela Dorenkamp, Matteo Scagnet, Andrea Sonaglia e Marco Busin.

domenica 13 marzo 2016

LE COLONNE SONORE DELLA SETTIMANA SANTA TARANTINA

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Quello che e' stato proposto nel “Venerdì Culturale di Presenza Lucana” è il decimo incontro del ventiseiesimo Anno di attività dell’Associazione. Il titolo dell’incontro, della cartella “Tradizioni Musicali”, che si e' svolto Venerdì 11 Marzo, in Via Veneto 106/A Taranto, è “Colonna sonora della Settimana Santa tarantina: le marce funebri”. Protagonista, della prima parte della serata, e' stato Pierfrancesco Galati, di Avetrana, ricercatore della storia della musica, delle bande musicali e ttradizioni locali. Nella sua relazione Galati si e' soffermato sulle figure dei compositori che, con le loro musiche, rendono magica la Processione della Settimana Santa tarantina. L’autore ha presentato venti figure di musicisti, autori delle più conosciute Marce che seguono le statue delle due Processioni dei Misteri e che infiammano i cuori dei presenti e delle migliaia di ascoltatori raggiunti dalla diretta televisiva. L’autore, nella sua esposizione, ha presentato le immagini dei compositori, con una breve biografia. Giuseppe Cacace, Francesco De Benedictis, Domenico Bastia, Vincenzo Canale, Adolfo Bonelli, Francesco Buzzacchino, Domenico Colucci, Luigi Rizzola, Pietro Marincola, Giacomo Lacerenza, Davide Latagliata, Michele Ventrelli, Vincenzo Consenti, Nino Lanave, Vittorio Manente, Nino Ippolito, Angelo Lamanna, Dino Milella, Vincenzo Simonetti e Giuseppe Gregucci. Ha fatto da supporto, allo studio, l’intervento del Maestro Giuseppe Gregucci, direttore della Grande Orchestra di fiati “Santa Cecilia” di Taranto, presente, da diversi anni, a entrambe le processioni dei “Misteri”. Il Maestro è anche autore di sei marce funebri: con due di esse ha vinto un Premio Nazionale. Lo storico Antonio Fornaro ha illustrato come, nel tempo, la marcia sia diventata elemento importante e indispensabile nella dinamica dei Riti della Settimana Santa che, certamente, sono i più rilevanti a livello europeo. La figura di due quadri raffiguranti “Le Perdùne” del pittore Ruggero Di Giorgio e due poesie di Domenico Semeraro, unite ad un sottofondo musicale della banda di Gregucci, hanno reso l’incontro più affascinante. Roberto Missiani ha intervistato per noi i protagonisti della serata.

venerdì 11 marzo 2016

METAL ON AIR #7 SPECIALE NINFEA


I Ninfea sono un power trio in attività dal 2001. Dopo svariati cambi di line-up,oggi si stabiliscono in: Alessio Ligorio;chitarra e voce,Francesco Lanzo;batteria e Alessandro Martina al basso. Agli esordi,con il nome di "Glimpse"realizzano le prime demos e singoli. Nel 2004 assumono il nome di Ninfea e abbracciano la lingua italiana per i testi. Esce il primo singolo "Magica" per la compilation "Suoni da un altro pianeta"di Milosci Records,successivamente,nel 2006 presentano il primo ep "Non Oltre". Nel corso degli anni si alternano al basso: Silvio Ferrara,Gennaro Miceli, Peppe Scalone e Andrea Donato. Alla batteria Pietro Cinieri prende il posto di Francesco per circa 4 anni. Nel 2009 la band registra il singolo "Come Marilyn" e poco dopo,dà alle stampe il debut album ADE (2011),pubblicato da Killerpool Records/Narcotica e distribuito in tutta Italia da Goodfellas. Il primo album è una svolta,escono numerose recensioni e il trio comincia a suonare per tutta la nazione. Sin dagli esordi (2003) il terzetto colleziona un gran numero di concerti partecipando anche, a diversi festival di rilievo,dove ricevono diversi premi e riconoscimenti. In molti live, condividono il palco con numerosi artisti: Marlene Kuntz, Zen Circus, Ronin, Marla Singer, RumoreRosa, U'Papun, Andrea Braido, Ricky Portera e tanti altri.

giovedì 10 marzo 2016

LE COLONNE SONORE DELLA SETTIMANA SANTA TARANTINA A PRESENZA LUCANA

Quello che sarà proposto nel prossimo “Venerdì Culturale di Presenza Lucana” è il decimo incontro del ventiseiesimo Anno di attività dell’Associazione.
Il titolo dell’incontro, della cartella “Tradizioni Musicali”, che si svolgerà Venerdì 11 Marzo, in Via Veneto 106/A Taranto, con inizio alle ore 18.00 (ingresso libero) è “Colonna sonora della Settimana Santa tarantina: le marce funebri”.


Protagonista, della prima parte della serata, sarà Pierfrancesco Galati, di Avetrana,  ricercatore della storia della musica, delle bande musicali e ttradizioni locali.  
Nella sua relazione Galati si soffermerà sulle figure dei compositori che, con le loro musiche, rendono magica la Processione della Settimana Santa tarantina. L’autore presenterà venti figure di musicisti, autori delle più conosciute Marce che seguono le statue delle due Processioni dei Misteri e che infiammano i cuori dei presenti e delle migliaia di ascoltatori raggiunti dalla diretta televisiva. L’autore, nella sua esposizione, presenterà le immagini dei compositori, con una breve biografia. Giuseppe Cacace, Francesco De Benedictis, Domenico Bastia, Vincenzo Canale, Adolfo Bonelli, Francesco Buzzacchino, Domenico Colucci, Luigi Rizzola, Pietro Marincola, Giacomo Lacerenza, Davide Latagliata, Michele Ventrelli, Vincenzo Consenti, Nino Lanave, Vittorio Manente, Nino Ippolito, Angelo Lamanna, Dino Milella, Vincenzo Simonetti e Giuseppe Gregucci. Farà da supporto, allo studio, l’intervento del Maestro Giuseppe Gregucci, direttore della Grande Orchestra di fiati “Santa Cecilia” di Taranto, presente, da diversi anni, a entrambe le processioni dei “Misteri”. Il Maestro è anche autore di sei marce funebri: con due di esse ha vinto un Premio Nazionale. Lo storico Antonio Fornaro illustrerà come, nel tempo, la marcia sia diventata elemento importante e indispensabile nella dinamica dei Riti della Settimana Santa che, certamente, sono i più rilevanti a livello europeo. La figura di due quadri raffiguranti “Le Perdùne” del pittore Ruggero Di Giorgio e due poesie di Domenico Semeraro, unite ad un sottofondo musicale della banda di Gregucci, renderanno l’incontro più affascinante.

CESARE DELL'ANNA TRIO AL LIKE DI LECCE

Venerdì 11 marzo i riflettori del "Like” di Lecce si accenderanno per l’esibizione del trio guidato dal Maestro Cesare Dell'Anna, conRocco Nigro alla fisarmonica e Gino Semeraro alla chitarra, che porteranno in scena una miscela di sonorità tra jazz e musiche dei Balcani e del Sud Italia, in una formula originale che darà vita ad un incontro emozionante e coinvolgente.
I ritmi irregolari e la tecnica espressiva dei singoli musicisti creano in questa formazione un'alchimia irresistibile, che trascina gli ascoltatori in un viaggio musicale che parte dal Salento per approdare dalla Romania al Marocco, dalla Bosnia all'Albania.
Insieme a composizioni originali, il trio eseguirà alcuni arrangiamenti di brani di "Baluardo" il nuovo album della band balkan-jazz Opa Cupa, di cui Cesare Dell'Anna è leader e fondatore.
Affermatosi sul territorio nazionale come pioniere delle contaminazioni tra jazz, balkan, elettronica e progressive, Cesare Dell'Anna viene da una famiglia di musicisti bandisti, dove dall'età di 7 anni ha iniziato le prime esperienze con la tromba, strumento che lo accompagnerà per tutto il percorso artistico. Tantissimi i progetti a cui ha lavorato nel corso della sua carriera: dal balkan-jazz con gli Opa Cupa alla world music di Zina, dal travolgente Tarantavirus al prestigioso GirodiBanda, passando per la fondazione di un'etichetta discografica indipendente, la Undiciottavi Records e la casa laboratorio "Hotel Albania".
Ad affiancare la tromba di Dell'Anna la fisarmonica di Rocco Nigro, musicista eclettico, che spazia dalla tradizione del sud Italia fino ai territori musicali del tango, della musica balcanica, klezmer e sefardita, fino alla musica contemporanea, e la chitarra di Gino Semeraro, anche lui nei ranghi degli Opa Cupa, con il suo sound inconfondibile che spazia dal rock, al blues e al funk.

SEGRETERIA STAMPA:
Francesca Balia
francesca.balia@gmail.com | +393479754 558
Azzurra Funari
azzurra.funari@gmail.com | +393493442 658

Management Booking: 0.99 - Musica & Spettacolo
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I PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO AL LICEO “FERRARIS” DI TARANTO

Nei prossimi giorni prenderanno il via i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro per tutti gli studenti delle classi terze del Liceo “Ferraris” di Taranto. L’Alternanza Scuola Lavoro è una particolare metodologia didattica con cui il “Ferraris” si è già cimentato in via sperimentale negli anni scorsi, da ultimo nell’estate 2015 grazie agli specifici fondi POR resi disponibili dalla Regione Puglia. Dal 1° settembre scorso, la Legge 107 ha introdotto l’Alternanza nell’ordinamento scolastico delle scuole secondarie di secondo grado con l’obiettivo di sviluppare e strutturare negli studenti del triennio adeguate competenze di orientamento al mondo del lavoro. La nuova legge prescrive nel triennio almeno 200 ore di esperienza lavorativa, eventualmente anche nella forma dell’impresa formativa simulata, per tutti gli studenti liceali.
Forte delle pregresse esperienze, il “Ferraris” propone per l’anno in corso ai propri studenti una serie di percorsi di Alternanza innovativi e originali. In particolare, venerdì 11 marzo alle ore 11:00 nell’Aula Magna dell’Istituto in Via Abruzzo, il dirigente scolastico, prof. Marco Dalbosco, siglerà con il WWF, il CREST e la casa editrice Mandese tre convenzioni per l’attuazione di altrettanti progetti di Alternanza legati alle professioni turistico-culturali nell’ottica dello sviluppo del territorio: “Turismo eco sostenibile. Ecomuseo del Mar Piccolo”,”Frammenti di storie. Laboratorio di animazione teatrale e narrazione” e “Visto, si stampi. Nozioni per una breve ricognizione sul mestiere dell’editore”.

AMBIENTE. LA COMMISSIONE EUROPEA ACCENDE I RIFLETTORI SU TEMPA ROSSA

La Commissione Europea, Direzione Generale Ambiente, ha inviato oggi una
lettera a Peacelink e Cova Contro, nella quale sottolinea che la Commissione
non è in possesso di informazioni dettagliate sul progetto Tempa Rossa in
Basilicata ma che probabilmente esso deve essere letto nell’ottica della
Direttiva 2010/75/EU sulle emissioni industriali e della Direttiva
2011/92/EU sugli effetti di progetti pubblici e privati sull’ambiente.
In particolare, scrive la Commissione, si potrebbe esaminare il progetto
Tempa Rossa alla luce dell’allegato 2 della Direttiva 2011/92/EU, secondo ilquale gli Stati Membri devono determinare, attraverso un esame di
fattibilità caso per caso o attraverso criteri fissati con limiti soglia, ipossibili effetti dei progetti in questione sull’ambiente, prendendo in considerazione tutti i criteri rilevanti definiti nell’allegato 3 della Direttiva 2011/92/EU.

Se lo Stato Membro (l’Italia), scrive la Commissione, determina che il
progetto possa avere conseguenze importanti per l’ambiente, uno studio di
fattibilità deve essere realizzato e gli Stati Membri sono obbligati a
rendere pubblici i risultati di tali studi. Quindi, al momento, dalle
informazioni a noi disponibili, scrive la Commissione, non possiamo
verificare se le esigenze ed i requisiti primari siano stati rispettati.
Nella lettera a Peacelink, la Commissione sottolinea che la Direttiva 2010/75/EU sulle emissioni industriali obbliga gli Stati Membri ad 
assicurare che le installazioni industriali siano in regola con le
condizioni definite dal permesso di produrre/funzionare, sulla base delle
BAT (best available techniques, migliori tecniche disponibili) e sulla base
di limiti fissati per le emissioni di sostanze inquinanti in aria, acqua e
suolo. Ma la Direttiva sulle Emissioni Industriali non si applica alle
raffinerie, né alle attività relative.

La Direttiva EIA (sugli effetti dell’inquinamento sull’ambiente) sottolinea,
negli articoli 23 e 24, che i cittadini hanno il diritto di essere messi a
conoscenza degli effetti delle installazioni industriali, attraverso l’informazione,
la partecipazione pubblica alle procedure che definiscono l’ottenimento dei
permessi e in termini di ispezioni nel caso di gravi denunce sull’impatto
ambientale. Tali strumenti possono mettere i cittadini in grado di ottenere
risposte alle richieste sollevate.


Comunque, conclude la lettera, se la Commissione riceverà indicazioni chiare
del fatto che c’è una evidente violazione della legislazione europea in
materia, considererà l’apertura di una procedura di investigazione.

Peacelink e Cova Contro si ritengono molto soddisfatte della comunicazione
della Commissione e hanno cominciato a preparare un dossier da inviare agli
uffici europei preposti al fine di dimostrare le possibili violazioni in
materia ambientale.


Nella lettera scritta alla Commissione, Cova Contro e Peacelink avevano
sottolineato l'urgenza di diverse criticità ambientali in Basilicata e la
Commissione ha ritenuto, nella risposta di oggi, di dare la priorità alla
questione Tempa Rossa. Le altre questioni, tuttavia, rimangono aperte e
oggetto di attenzione da parte delle associazioni.



Antonia Battaglia, Peacelink Bruxelles
Giorgio Santoriello, Associazione Cova Contro
Luciano Manna, curatore dossiers Peacelink
Alessandro Marescotti, Presidente di Peacelink 

mercoledì 9 marzo 2016

"METAL ON AIR" VENERDI' 11 MARZO OSPITI I NINFEA

I Ninfea sono un power trio in attività dal 2001. Dopo svariati cambi di line-up,oggi si stabiliscono in: Alessio Ligorio;chitarra e voce,Francesco Lanzo;batteria e Alessandro Martina al basso. Agli esordi,con il nome di "Glimpse"realizzano le prime demos e singoli. Nel 2004 assumono il nome di Ninfea e abbracciano la lingua italiana per i testi. Esce il primo singolo "Magica" per la compilation "Suoni da un altro pianeta"di Milosci Records,successivamente,nel 2006 presentano il primo ep "Non Oltre". Nel corso degli anni si alternano al basso: Silvio Ferrara,Gennaro Miceli, Peppe Scalone e Andrea Donato. Alla batteria Pietro Cinieri prende il posto di Francesco per circa 4 anni.
Nel 2009 la band registra il singolo "Come Marilyn" e poco dopo,dà alle stampe il debut album ADE (2011),pubblicato da Killerpool Records/Narcotica e distribuito in tutta Italia da Goodfellas.
Il primo album è una svolta,escono numerose recensioni e il trio comincia a suonare per tutta la nazione. Sin dagli esordi (2003) il terzetto colleziona un gran numero di concerti partecipando anche, a diversi festival di rilievo,dove ricevono diversi premi e riconoscimenti. In molti live, condividono il palco con numerosi artisti: Marlene Kuntz, Zen Circus, Ronin, Marla Singer, RumoreRosa, U'Papun, Andrea Braido, Ricky Portera e tanti altri.

martedì 8 marzo 2016

"NOI VOGLIAMO SUONARE IL JAZZ" 2° PARTE

Il palco scelto e' stato quello del Teatro Padre Turoldo, venerdi 26 febbraio. "Noi vogliamo suonare il jazz" non è un titolo scelto a caso, ma simboleggia le difficoltà che i ragazzi tarantini di oggi, amanti della musica, sono costretti ad affrontare per dare seguire una "passione". L'ospite principale della serata sarà l'interplay, ma non solo, hanno partecipato anche ospiti d'eccezione come Alessandra Supasso e Salvatore Russo. Il gruppo che ricicordiamo è composto da Matteo Franzè (10) alla batteria, Matteo Zaccheo (16) alla chitarra, Angelo Gabriele Gentile (19) al piano e Francesco Sellitti (21) al basso proverà nel corso della serata ad ampliare l'attuale formazione con l'inserimento di due giovani musicisti  Marco Di Todaro (17) al trombone e Mattia Bonvissuto (18) alla tromba. Una serata all'inesegna della musica jazz a 360° gradi che si è potuta realizzare anche grazie al contributo di alucne aziende private ed alla grande ospitalità dei gestori del Teatro Turoldo di Taranto.
1° PARTE

lunedì 7 marzo 2016

INDIALUSIA, LA NOTTE DEI GITANI

Chi non vorrebbe assistere ad una danza a piedi nudi al suono delle cavigliere, a ritmo di Flamenco e musiche magiche dell’India. E’ accaduto che al Ristoart Tatì di Bari durante lo spettacolo Indialusia la notte dei gitani, musiche, canti e danze lontane dall’Italia rendessero tutti i popoli più vicini. “Quando qualcuno danza, gli Dei sono compiaciuti”, è questo che raccontano le scritture indiane, in un continuo richiamano al rituale divino del danzare, in un Paese, l’India, in cui quasi tutte le forme d’arte hanno un carattere sacro. India e Andalusia, che legame può esserci tra queste due culture apparentemente così lontane? Chiamateli con i termini sommari zingari, zigani, zingani, i gitani sono un popolo originario dell'India settentrionale, che avrebbero abbandonato nel X secolo per poi giungere in Spagna nel XV secolo. “Chi non ha visto l'Andalusia non ha visto nulla” è un detto attuale che suscita desiderio, voglia di viaggiare e scoprire la Terra dei “Gitani felici”, dove i flamencos, cantanti, danzatori e chitarristi, chiedono rispetto per la loro gente, le loro tradizioni, la loro storia.
Un’incredibile viaggio mistico, un’evocazione attraverso le antiche tradizioni nomadi della gypsy route. Dall’India all’antica Persia, dall’Egitto al Marocco, dalla Turchia al Mar Mediterraneo fino, appunto, all’Andalusia. Con la direzione di Angela Maria Cristina Cataldo, si sono esibiti in performance il violinista Francesco Greco, che ha riscosso un forte consenso del pubblico accorso numeroso per l’occasione, Ionica Guguci (voce), Octavian Guguci e Ion Zamfir alla fisarmonica e i danzatori Lucia De santis, Barbara Altini, Vlada Grande, Silvia Longo, Mariapia Mininni, Andreea Monalisa, Harpreet Saini, Sabana Suresh, Roxana Ursu.
Alla Cataldo ho chiesto che ruolo riveste la Danza Indiana in Italia oggigiorno. “Capire questa danza non è una  cosa molto semplice, neanche spiegarlo. E diventa ancor più difficile quando si mettono insieme due culture così profonde. Questa danza è marginale nella nostra città e credo anche nel resto del Paese. Certamente è una forma di arte che proviene da molto lontano, mi auguro si possa far conoscere sempre più. Indialusia, del resto, è uno spettacolo di danza, musica, canto, poesia che si fonde con la cultura arabo-andalusa e che trova compimento nell’anima, in un profondo sentimento di estasi come declamato dal poeta Sufi, Rumi”.
Quasi a rivivere quei viaggi, immaginando di percorrere il deserto del Rajasthan, di dover danzare presso magnifiche corti e palazzi reali, in un richiamo ancestrale ricco di simbologia e misticismo, si giunge nei quartieri gitani dell’Andalusia. All’interno dello spettacolo, momenti di Hip Hop Flamenco Tribal Fusion Danza Orientale Bollywood Classica e Tango hanno contribuito a miscelare l’atmosfera, già magica, ancor più entusiasmante. E la poesia, l’omaggio di Garcia Lorca, considerato il poeta dei gitani, il sottofondo di Libertango eseguito magistralmente da Francesco Greco, ha praticamente decretato un successo strepitoso come a ricordare che “la Poesia non cerca seguaci, cerca amanti”.
MASSIMILIANO RASO

domenica 6 marzo 2016

"NOI VOGLIAMO SUONARE IL JAZZ" 1° PARTE

Il palco scelto e' quello del Teatro Padre Turoldo, venerdi 26 febbraio. "Noi vogliamo suonare il jazz" non è un titolo scelto a caso, ma simboleggia le difficoltà che i ragazzi tarantini di oggi, amanti della musica, sono costretti ad affrontare per dare seguire una "passione". L'ospite principale della serata e' stato l'interplay, ma non solo, ci sono stati anche ospiti d'eccezione come Alessandra Supasso e Salvatore Russo. Il gruppo  è composto da Matteo Franzè (10) alla batteria, Matteo Zaccheo (16) alla chitarra, Angelo Gabriele Gentile (19) al piano e Francesco Sellitti (21) al basso ha provato nel corso della serata ad ampliare l'attuale formazione con l'inserimento di due giovani musicisti  Marco Di Todaro (17) al trombone e Mattia Bonvissuto (18) alla tromba. Una serata all'inesegna della musica jazz a 360° gradi che si è potuta realizzare anche grazie al contributo di alucne aziende private ed alla grande ospitalità dei gestori del Teatro Turoldo di Taranto.
TESTO: OLTREILFATTO

venerdì 4 marzo 2016

METAL ON AIR #6 SPECIALE EGIDIO MAGGIO

"Me", questo il titolo del nuovo album di Egidio Maggio, edito dall'etichetta Officina Musicale, descrive a 360° lo stile dell'artista, spaziando tra diversi generi come il Rock, il Funky, il Blues ed il Jazz. "Me" inoltre può essere letto sia inversione italiana che in inglese nella descrizione singolare del termine, ma anche come l'acronimo dell'artista raccogliendo le iniziali del proprio nome.
Egidio parla di lui e della sua musica intervistato da Maurizio Mazzarella nella nostra trasmissione On Line Venerdi' 5 Marzo 2016.
All'interno della puntata potrete partecipare ad un concorso dove potrete vincere il CD autografato di Egidio Maggio.
METAL ON AIR e' un programma TARASproduzioni
CONDUCE: Maurizio Mazzarella
AUDIO E LUCI: Giovanni Stola
REGIA: Giovanni Maimone

giovedì 3 marzo 2016

"VELENO DI SETA" IL VIDEOCLIP UFFICIALE DEI NINFEA

I Ninfea sono un power trio in attività dal 2001. Dopo svariati cambi di line-up,oggi si stabiliscono in: Alessio Ligorio;chitarra e voce,Francesco Lanzo;batteria e Alessandro Martina al basso. Agli esordi,con il nome di "Glimpse"realizzano le prime demos e singoli. Nel 2004 assumono il nome di Ninfea e abbracciano la lingua italiana per i testi. Esce il primo singolo "Magica" per la compilation "Suoni da un altro pianeta"di Milosci Records,successivamente,nel 2006 presentano il primo ep "Non Oltre". Nel corso degli anni si alternano al basso: Silvio Ferrara,Gennaro Miceli, Peppe Scalone e Andrea Donato. Alla batteria Pietro Cinieri prende il posto di Francesco per circa 4 anni.
Nel 2009 la band registra il singolo "Come Marilyn" e poco dopo,dà alle stampe il debut album ADE (2011),pubblicato da Killerpool Records/Narcotica e distribuito in tutta Italia da Goodfellas.
Il primo album è una svolta,escono numerose recensioni e il trio comincia a suonare per tutta la nazione. Sin dagli esordi (2003) il terzetto colleziona un gran numero di concerti partecipando anche, a diversi festival di rilievo,dove ricevono diversi premi e riconoscimenti. In molti live, condividono il palco con numerosi artisti: Marlene Kuntz, Zen Circus, Ronin, Marla Singer, RumoreRosa, U'Papun, Andrea Braido, Ricky Portera e tanti altri.
Dopo l'esperienza del disco d'esordio,la malinconia di ADE lascia il posto alla rabbia. Il trio incide il singolo "Massa Spenta" sul quale viene realizzato un clip prodotto da Skyline VideoWorks, il brano ha un gran successo e non solo da parte dei fan.
Nel 2014,Alessio e Francesco (i fondatori del gruppo) tornano a suonare insieme e sfornano numerosi brani.Fra il 2014 e il 2015 entrano nell'Hc Lab studio a registrare il secondo album.Il disco viene prodotto da Alessio Ligorio,mixato e registrato da Diego Aco Cipriano.L'uscita di "Superstite" è prevista per l'inizio del 2016,per Vrec Records di David Bonato e distribuito in tutta Italia da Audioglobe.

mercoledì 2 marzo 2016

"METAL ON AIR" VENERDI' 5 MARZO OSPITE EGIDIO MAGGIO

"Me", questo il titolo del nuovo album di Egidio Maggio, edito dall'etichetta Officina Musicale, descrive a 360° lo stile dell'artista, spaziando tra diversi generi come il Rock, il Funky, il Blues ed il Jazz. "Me" inoltre può essere letto sia inversione italiana che in inglese nella descrizione singolare del termine, ma anche come l'acronimo dell'artista raccogliendo le iniziali del proprio nome.
Egidio parla di lui e della sua musica intervistato da Maurizio Mazzarella nella nostra trasmissione On Line Venerdi' 5 Marzo 2016.
All'interno della puntata potrete partecipare ad un concorso dove potrete vincere il CD autografato di Egidio Maggio.
METAL ON AIR e' un programma TARASproduzioni
CONDUCE: Maurizio Mazzarella
AUDIO E LUCI: Giovanni Stola
REGIA: Giovanni Maimone

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