Sostieni anche tu la WEBTV di Taranto. Lavoriamo insieme per la nuova divulgazione...... TARAStv e' parte della Taranto che cambia...... Chiedi informazioni su come farne parte al 3381488022 oppure scrivi a: tarasproduzioni@libero.it TARAStv... chi la fa sei Tu !!

domenica 5 ottobre 2014

"CHE AMORE DI PAPINO" APRE LA STAGIONE ARTISTICA AL TUROLDO

 La storia parte da un luogo comune per poi stravolgerlo, mettendo in scena una realtà molto italiana: la sindrome di Peter Pan ovvero l’incapacità di diventare adulto.
La vicenda di Arturo, noto professionista eternamente fidanzato con Carla, tutto preso dalle sue priorità e dalla determinazione a non compromettere uno status quo ideale con un figlio, diventa simbolo di molte coppie. Allora ecco pronto lo stratagemma. Come convincere uno scapolo, refrattario ai bambini, a cambiare idea? Semplice! Con la simulazione, con il gioco, con l’equivoco. L’aiuto di uno psicologo, un’assistente e l’amico Giacomino in ipnosi indotta costretto a una regressione dell’età evolutiva sono gli elementi dell’éscamotage architettato per far vivere ad Arturo l’esperienza della paternità. E se è vero che “di mamma ce n’è una sola”, stavolta il papà lo si può trovare dovunque. Purché sia un amico che non può negare l’aiuto. Ma vivere una genitorialità imposta per senso d’amicizia gioca brutti scherzi. Si devono accettare le distruzioni domestiche, la naturale propensione dei maschi verso le mammine, le feste di compleanno con i parenti. Si finisce per accettare inconsapevolmente un’idea sempre rifiutata e soffrire quando c’è l’imprevisto che cambia le regole del gioco. Il protagonista vive in uno spazio temporale concentrato in diciotto anni.

Tanti quanti sono necessari per curare la depressione di Giacomino, in cerca della figura paterna. Nella commedia ritroviamo il rito del pranzo, il linguaggio giovanile, i rapporti complessi tra “cognati sottomessi alla vita” e in competizione, uomini che non vogliono crescere e donne moderne che chiedono molto. In questa bella commedia non c’è una morale, se non quella che tutto si può fare, ma non prima di aver spento la diciottesima candelina. Gli equivoci non mancano e nemmeno le risate. Nel finale un colpo di scena che fa riflettere… 
Sabato 11  sipario h 21 Domenica sipario h 19,30 ingresso a pagamento € 7,50 (ridotto € 6,00) Info. 3311463797

LE PIU' CLICCATE DELLA SETTIMANA

CERCA NEL SITO

SEMPRE AGGIORNATO CON TARAStv