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giovedì 10 maggio 2012

ECCO COME SARA' COMPOSTO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI TARANTO


 La maggioranza è del sindaco uscente, che avendo superato il 40% dei voti validi prende il premio di maggioranza: 20 consilieri. Ma la musica cambia, nel 2007 tra lista Stefano e Sds, senza contare anche l’Udeur per Stefàno, i fidelis erano una dozzina, ora gli SdS eletti sono cinque: Cataldino Giovanni (592),Cosa Francesco (1034), Illiano Filippo(714), Scasciamachia Gionatan (974) e Spalluto Alfredo(901) due assessori uscenti Calcante Francesco Paolo (41) e Nistri Davide (591) non entrano. Tra gli esclusi in questa lista sono i due comunisti della Federazione unitaria, Silvana Pasanisi (39 ) e l’ex presidente della Circosrczione borgo Luigi Paradiso (53) le cui poche decine di voto fanno capire la perfomance individuale e del partito che rappresentano. Ecco cosa gli yes man del sindaco troveranno di fronte.
Per quanto riguarda l’API l’unico eletto è Ciocia Paolo 499 che è anche assessore uscente alla scuola ed università. Qui la esclusa è quella Clara Funiciello che ha fatto tanto chiaccherare per essere stata, negli ultimi tempi, segretaria di un ministro di Berlusconi ed ex assessore con la Di Bello.
Per quanto riguarda l’UDC due eletti. Stellato Massimiliano (1100) che già era consiliere comunale, mentre il secondo Salvatore Brisci (772)
SEL conferma la Viafora Lucia (408) mentre l’altro consigliere è nuovo ed è Di Giovanni Francesco(445) Clamorosa uscita di Mario Calzolaro. Anche Mario Pennuzzi, assessore uscente ai servizi sociali non ce l’ha fatta, ed anche altri che abbiamo visto particolarmente presenti nella propaganda in città come Marcello Caracciolo che raccoglie solo 179 voti. Segno evidente del meccanismo che governa il voto dei cittadini e che rappresenta davero un arcano da valutare. La Filomena Vitale che ha oscillato tra comitato primarie e IDV non c’è l’ha fatta a tornare in consiglio comunale, l’eletto per il partito di Di Pietro è Ernesto D’Eri (412)
La lista della UIL, Ambiente e Lavoro elegge la presidente dell’associazione Perrelli Rosa (502) Mentre Puglia per Vendola, che pure aveva dichiarato interesse per le primarie e poi fatto marcia indietro, in bicicletta con il PSI elegge Cosimo Gigante (624)
La cosa che è davvero nuova è il PD, a parte il floridiano Pietro Bitetti (1725) e il pelliniano Vincenzo De Gregorio (1378) l’assessore regionale, che avrebbe voluto togliere la poltrona a Stefàno, potrà levargli il sonno, poichè ha piazzato Lonoce Lucio (1205) che già era consigliere del gruppo misto, eMichele De Martino (914), due ex consiglieri di quartiere Azzaro Giovani (1134) e Di Todaro Emanuele(870) che avevano seguito Pelillo sul tema delle primarie, successivamente rientrate per la protesta di Vendola.
Altro eletto è Liviano Giovanni ( (945) che rappresenta un intelettuale scomodo difficile da domare. Una squadra indigesta per quel sindaco che chudeva la porta e l’apriva per dire "vai e grazie", per nulla facile da gestire o far convenire sul tema del populismo e del civismo, con i cobas sotto il comune.
Per andare all’opposizone, entra in consiglio, o meglio ci rientra da uomo libero, come ama dire lui,Dante Capriulo, il leader delle primarie che abbiamo seguito come testata nella cronaca da Taranto, e ci entra come candidato sindaco della coalizione Myl , Noi Democratici, Rifondazione comunista.
Per quanto riguarda le liste ecologiste, a parte la novità del fatto in sè, dal punto di vista elettorale, la novità della presenza è relativa perchè sono due gli eletti, uno è Angelo Bonelli quale candidato sindaco, e l’altro è Mario Vito Laruccia (253) che già faceva parte del consiglio comunale e quindi non rappresenterebbe una novità, se non per la collocazione.
Mentre At6 aumenta la sua presenza ( erano quattro nel precedente consiglio ) mentre adesso sono sei, anzi sette con Cito Mario, due conferme Ranieri Salvatore (760) e Ciraci Cosimo (1232) mentre nuovi per collocazione Castellaneta Giueppina (1101) e Ungaro Giovanni (975) che erano prima nel PDL già consilieri comunali, mentre una nuova presenza è Adriano Tribbia ( 880) proveniente dal consiglio di quartiere solito corvisea e Renna Cataldo (764). Due eletti nella coalizione di Aldo Condemi PDL, Giampaolo Vietri ( 682) consiliere uscente, mentre una novita è Antonio Cannone(576)

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