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mercoledì 28 dicembre 2016

CAPODANNO 2016? NOI SCEGLIAMO "LA ROTONDA" DI MASSAFRA



Dalle 21.00 alle 03.00 circa, una cena per ballare e far brindisi in compagnia .. E poi, già belli carichi, tutti in pista per festeggiare Capodanno Braceria la Rotonda 2017!! Selezione musica e animazione Vito House E20. Dalle ore 21, cena servita al tavolo... Durante la cena musica con Djset, per farti saltare ad ogni boccone, e ancora… cori, trenini e brindisi per portarti dritti a festeggiare le 24.00! E dopo gli auguri, tutti di corsa in pista… che la serata è solo all’inizio!! Una notte alla brace.... alla Braceria la Rotonda!! 🔝We love it!

MASSIMILIANO RASO. SPAGHETTI FROM DUBAI



Come cucinare gli spaghetti alla Bolognese nella lontana Dubai. Continuano le anteprime del nostro Massimiliano, aspettando il Reportage completo in rete solo e in esclusiva sulla nostra WebTV.

lunedì 26 dicembre 2016

"Stàme tùtte sotto ù cièle" MARTEDI 27 DICEMBRE 2016 AL TEATRO TUROLDO




E’ una farsa italo dialettale in II atti, scritta e diretta da Ciro Intermite, che è anche uno degli interpreti. E’ ambientata nell’aldilà e precisamente siamo nel limbo, dove le anime aspettano di sapere dove trascorreranno “l’eternità”. Tra i vari personaggi c’è Giuànne ‘u diàule, che durante la sua vita terrena era un corrotto esponente della politica, e che adesso, nell’aldilà, tentando le nuove anime cerca di portarle all’inferno con lui. Mentre in genere si pensa che questo sia un luogo di pace e serenità, non mancheranno litigi e gelosie.

domenica 25 dicembre 2016

MASSIMILIANO RASO. VIAGGIO A DUBAI #2



La città con il grattacielo più alto del mondo, il burj Khalifa. Una città ordinata, pulita e accogliente. La sensazione che si respirava era di perfetta armonia tra popoli e religioni. Molto presente l'albero di Natale, un po' ovunque a Dubai. Pochissimi gli italiani, molti gli stranieri dall'America e dall'Asia. Spiagge incantevoli, locali lussuosi, hotel, bar, discoteche, compreso il bellissimo Buddha Bar con musica raffinata. Un luogo magico dove si vive benissimo. Prossimamente il Reportage esclusivo dell'Artista in esclusiva per TARAStv

sabato 24 dicembre 2016

BUON NATALE DA NOI DI TARAStv



venerdì 23 dicembre 2016

MASSIMILIANO RASO. IL MIO VIAGGIO A DUBAI #1




La città con il grattacielo più alto del mondo, il burj Khalifa. Una città ordinata, pulita e accogliente. La sensazione che si respirava era di perfetta armonia tra popoli e religioni. Molto presente l'albero di Natale, un po' ovunque a Dubai. Pochissimi gli italiani, molti gli stranieri dall'America e dall'Asia. Spiagge incantevoli, locali lussuosi, hotel, bar, discoteche, compreso il bellissimo Buddha Bar con musica raffinata. Un luogo magico dove si vive benissimo. Prossimamente il Reportage esclusivo dell'Artista in esclusiva per TARAStv

giovedì 22 dicembre 2016

MATERA - TARANTO. LA DIRETTA STREAMING

TUTTI I DIRITTI RISERVATI ALLA RAI





ANNA FOUGEZ RICORDATA A TARANTO A CINQUANT'ANNI DALLA MORTE



Si è svolta presso il Teatro Orfeo di Taranto una serata di Gala, con proiezione, in Prima Nazionale del film muto Fiore Selvaggio del 1921, in omaggio alla grande Anna Fougez (Maria Annina Laganà Pappacena). Uno spettacolo fantastico, presentato da Adriano Calzolaro, in un Teatro che ha ridato vita e fatto conoscere, ai più giovani, un personaggio sapientemente presentato da Luigi Calabrese, dell’Associazione “La Bottega delle Idee di Taranto”, che ha tracciato i punti più salienti del “mito” del tabarin: Anna Fougez. Assente, per motivi di salute, il regista e attore Leo Pantaleo che nel 1986 ha presentato l’artista, nata a Taranto nel 1894 e per quarant’anni diva indiscussa del Varietà in Italia, con una mostra alla Galleria del Castello Aragonese dal titolo, “Anna Fougez. Il mondo parla ed io resto”. Per correttezza si ricorda che la mostra fu organizzata, nel mese di Marzo, da Luigi Calabrese e Lucrezia Salinaro con la fotografia di Carmine La Fratta. Collaborarono alla ricerca: Leo Pantaleo, Walter Sallucci e Fabio Battistini. A distanza di tempo dopo “Il mondo parla ed io passo” (autobiografia di Anna Fougez) del 1931, e “Storia di una diva tarantina” di Cataldo Sferra nasce il saggio, autore Luigi Calabrese, dal titolo “Irresistibile Fougez” Un incontro quello svoltosi al Teatro Orfeo che ha ridato quel lustro, importante, alla città riportandola, come per incanto in poche ore, al clima che si era vissuto, nella prima parte del secolo scorso, con le compagnie di qualità che frequentavano i tanti Teatri cittadini. Taranto e soprattutto i suoi cittadini, devono essere orgogliosi di avere annoverato, tra i suoi figli, personaggi insigni quali Paisiello, Costa, Fougez, Carrieri, Pierri e altri che si sono distinti in vari campi non solo artistici. Lo studio di Luigi Calabrese è stato intenso e preciso; per questo il pubblico, poco per volta, ha apprezzato questa esile e longilinea figura, dai grandi occhi neri, sino a rimanerne ammaliato. Una serata unica che resterà, sicuramente, a lungo nella memoria dei presenti. Molti sono stati i momenti che hanno reso possibile e interessante lo svolgimento della festa. Così nel buio è parso di poter rivedere la figura dell’artista che si presentava con una delle sue più amate canzoni”Vipera” scritte per lei nel 1919. l’anno dopo della “Leggenda del Piave” da E.A.Mario, il più prolifico autore di testi e musiche di canzoni sia Italiane e sia napoletane. Quella figura bella, longilinea con vestito di scena con penne di struzzo era Tiziana Spagnoletta, che presenta con la sua bella voce, da alcuni anni, una rappresentazione sul personaggio dell’artista tarantina. Da ricordare un bello spettacolo teatrale con regia e costumi di Leo Pantaleo, scenografia di Pasquale Strippoli, rappresentato, alcuni anni fa, sempre da Tiziana Spagnoletta. Nell’insieme la presentazione (Adriano Calzolaro), il canto e la musica (Tiziana Spagnoletta e Maestro Dante Roberto), il racconto (Luigi Calabrese), la proiezione del film (“Fiore selvaggio ”, diretto da Gustavo Serena, interpretato dalla Fougez e realizzato in collaborazione con CSC-Cineteca Nazionale e Apulia Film Commission), l’accompagnamento al piano (Maestro Antonio Coppola) e il pubblico, numeroso e attento, hanno contribuito a creare momenti di grande intensità emotiva. Certamente quest’appuntamento sarà ricordato a lungo dagli spettatori che hanno partecipato allo spettacolo. Fiore selvaggio è il solo film preservato dei sette che l'attrice girò tra il 1917 e il 1922. L'unica copia al mondo conservata presso la Cineteca Nazionale, che ha proceduto a un complesso restauro per la presentazione del film, in Prima Nazionale nella città che ha dato i natali alla Fougez. La proiezione è stata accompagnata dal vivo, con un repertorio di belle musiche, al pianoforte dal Maestro Antonio Coppola. Art. di Michele Santoro

mercoledì 21 dicembre 2016

ESPLODE MERCATO DI FUOCHI D'ARTIFICIO IN MESSICO. LE IMPRESSIONANTI IMMAGINI DA UN DRONE



Nel tracciare un primo bilancio della tragedia, il governatore dello Stato del Messico, Eruviel Avila, ha precisato che delle 36 vittime, 26 sono decedute sul luogo della sciagura e le altre tre dopo essere state ricoverate. Tra i 72 feriti ci sono dieci minorenni e 25 donne; tre dei bambini ricoverati hanno riportato bruciature nel 70% del corpo. Per ora non si conoscono le cause della tragedia, sulle quali sta indagando la procura. Dalle fiamme divampate dopo le esplosioni si è alzata una colonna di fumo alta due chilometri, mentre sul posto intervenivano i pompieri e la protezione civile, oltre che gli uomini dell'esercito, la marina e la polizia, sia per spegnere gli incendi sia per portare aiuto ai feriti. E d'altro lato, per ore e ore i soccorritori hanno cercato superstiti sotto le macerie. La produzione del materiale pirotecnico e il suo mercato sono il fulcro dell'economia di Tultepec. Le vendite previste in questi giorni, per le festività di Natale e per la fine dell'anno, erano pari a circa 100 tonnellate di fuochi d'artificio. Il 12 dicembre - giorno della vergine della Guadalupe, principale festa religiosa del Paese - il presidente del mercato, German Galicia, aveva garantito sulle condizioni della sicurezza del posto. In passato, 'San Pablito' era già stato scenario di sciagure: nel settembre del 2006 un incendio aveva distrutto la parte più antica del mercato, e qualche mese più tardi c'erano state altre esplosioni, senza vittime.

lunedì 19 dicembre 2016

MOTTOLA. UNA MOSTRA FOTOGRAFICA PER RACCONTARE MURGE E GRAVINE



Far conoscere il territorio attraverso la forza evocativa delle immagini, racchiudendo in uno scatto una natura straordinaria, quella del versante occidentale della provincia ionica. Nasce con questi presupposti la mostra fotografica “Alla ricerca del barone rampante tra Murge e Gravine” che verrà inaugurata a Mottola martedì 20 dicembre alle 18.30 nella “Spaghetteria Easy” (in viale Turi 133). L’idea rientra nel progetto ministeriale “People For Forest”finalizzato allo studio, tutela, gestione e valorizzazione del bosco di Sant’Antuono e della gravina di Petruscio che ricadono proprio nella zona di Mottola e sono considerate tra le aree naturalistiche più importanti di tutta la Puglia. Grazie al bando vinto dalle associazioni “Terre Nostre” (capofila), “I Portulani”, WWF Trulli e Gravine e Arcogem srl (costituiti in una Ats), si stanno portando avanti una serie di iniziative che vano dalle visite guidate al ripristino dei sentieri, con l’obiettivo di una nuova fruizione dei luoghi e di una loro gestione partecipata. Il finanziamento arriva direttamente dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e mira ad un diretto coinvolgimento di giovani professionisti. Da qui la mostra, organizzata dall’associazione di promozione sociale “I Portulani”, che punta ad una promozione del territorio attraverso lo sguardo dei fotografi. Dallo scorso mese di marzo e fino a giugno, infatti, si è svolto un concorso fotografico aperto a tutti, i cui lavori saranno esposti proprio in questa occasione, nella sezione dedicata ai fotoamatori che hanno partecipato al contest. Un’altra sezione sarà invece dedicata ai fotografi professionisti. Tra i fotoamatori, ad esporre saranno: Martino Tamburrano, Pierpaolo Mappa, Carmine Notaristefano, Francesco Matarrese, Cecilia Fontana, Cosimo Donvito. Tra i professionisti: Giuseppe Palmiotto e Donato Notaristefano. Ma non è tutto: oltre all’inaugurazione di questa esposizione (che sarà visitabile sino al prossimo 3 gennaio), nel corso della serata è prevista anche la presentazione di un video, che racconta il bosco di Sant’Antuono attraverso due possibili itinerari: uno a piedi, l’altro in bici. Sentieri, viali alberati, la natura che si mostra in tutta la sua bellezza e varietà: oltre 500 ettari di verde che rappresentano uno scenario unico, raccontato in questo video, realizzato dall’agenzia “HD media”, che offre una serie di spunti per un’esperienza “immersiva” in questi luoghi. Non è un caso, infatti, che il progetto di recupero e riqualificazione del bosco sia supportato anche da PugliaPromozione. Al termine, è previsto un aperitivo per il pubblico presente. Infine, martedì 3 gennaio, sempre alle 18.30, è in programma il momento conclusivo, con la premiazione dei vincitori del concorso fotografico e una degustazione di vini e prodotti tipici.

ATTORI E REGISTI PER SALUTARE LA MOSTRA DEL CINEMA DI TARANTO



C’erano praticamente tutti: attori, registi, istituzioni, filmaker e organizzatori. Grande festa domenica sera al Relais Histò sul Mar Piccolo per la chiusura della prima edizione della Mostra del Cinema di Taranto. Una serata per raccontare il senso più vero dell’iniziativa, ripercorrere tra immagini e parole questi otto giorni di evento (dall’11 al 18 dicembre) e- perché no- dare l’appuntamento all’anno prossimo. “Siamo emozionati- ha esordito il direttore artistico Mimmo Mongelli- per l’attenzione che è stata riservata a questa iniziativa. Taranto ha bisogno di occasioni come questa e siamo felici di aver dato il nostro contributo”. Un plauso al lavoro fatto è arrivato anche dalla Regione Puglia, rappresentata da Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, Economia della cultura e Valorizzazione del territorio. “Nel piano strategico della cultura- ha detto- sono presenti alcuni indicatori perfettamente in linea con questa Mostra: penso all’identità, al mare, alla storia, all’archeologia”. Il riferimento è, ovviamente, ai temi affrontati nel corso delle proiezioni- ben 120 nel giro di soli cinque giorni- che sono state spesso occasione anche di dibattito. Alla serata, poi, non poteva certo mancare l’assessore alla cultura del comune di Taranto, Gina Lupo. “Abbiamo subito aderito con entusiasmo all’idea di questa Mostra- ha sottolineato nel corso del suo intervento- mettendo a disposizione alcuni dei nostri luoghi più belli, convinti che operazioni come questa siano da stimolo per un rilancio della nostra bellissima città”. E, a raccontare Taranto, ci hanno anche pensato alcuni giovani filmakers, che hanno partecipato al contest promosso per l’occasione. Primo premio da 1000 euro ad Amerigo Ruocco con il suo documentario “Scurisciuta”. Per lui anche un’opera in ceramica realizzata dalla Bottega “La terra incantata" dei fratelli Spagnulo di Grottaglie. E forse, per la prima volta in Italia, un premio avrà un nome femminile. “Si chiamerà infatti Kathy in onore della storia di una delfina- ha spiegato Mongelli- ma anche con un evidente richiamo a Taranto”. Secondo posto, invece, per Virginia Marinò e Sunita Milella dell’istituto Cabrini, anche loro selezionate da una giuria qualificata presieduta dall’attore e regista Alfredo Traversa. Infine, i tanti ospiti, a cominciare dall’omaggio alla sua città di uno straordinario attore Ettore Toscano. Insieme a lui, i registi esordienti nel lungometraggio Fabio Guaglione e Fabio Resinaro che hanno presentato alcuni trailer del film di genere “Mine”, l’attore e regista Eugenio Cappuccio (solo per fare qualche esempio, suoi i film “Volevo solo dormirle addosso”, con Giorgio Pasotti e Cristiana Capotondi, “Uno su due” con Fabio Volo e Anita Caprioli, “Se sei così ti dico sì” con Emilio Solfrizzi e Belén Rodríguez), lo scrittore Mario Desiati, che ha pubblicato con Einaudi il suo nuovo libro, “Candore” ai primi posti nelle classifiche nazionali. La Mostra del Cinema è stata anche occasione per ricordare la figura di Anna Fougez, nel 50° anniversario dalla morte, grazie all’iniziativa dell’associazione “La Bottega delle idee” che ha promosso una prima nazionale, un libro catalogo e una mostra interamente dedicata all’artista.

sabato 17 dicembre 2016

MOTTOLA. TUTTO PRONTO PER IL PRESEPE VIVENTE



Una manifestazione senza tempo e fortemente evocativa, simbolo per eccellenza del periodo natalizio: è il Presepe Vivente di Mottola che, domenica 18 dicembre (dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 22), si apre ai visitatori. Dopo lunghissimi preparativi, è tutto pronto per la prima giornata dedicata alla Natività. In uno scenario unico, quello del Santuario della Madonna delle Sette Lampade, ritorna l’attesissimo appuntamento che si rinnova da diciassette anni. Migliaia di visitatori e un centinaio di figuranti: sono i numeri di questa edizione. Un percorso emozionale e di fede, tra grotte e ulivi, odori e oggetti della civiltà contadina. La Betlemme di 2000 anni fa, scene quotidiane e il momento della nascita di Gesù ricostruiti nei minimi dettagli. È così che tornano in vita gli antichi mestieri, le case si illuminano quasi a ricordare il valore della famiglia, i bambini giocano e la natura abbraccia l’intera rappresentazione e i tantissimi visitatori che – ogni anno- arrivano da tutta la Puglia e non solo. Grandi numeri, infatti, nel Presepe Vivente di Mottola, organizzato dal Gruppo Folkloristico "Motl la Fnodd", con il patrocinio della locale amministrazione comunale. Il Comune sarà presente all’inaugurazione con il sindaco Luigi Pinto e gli assessori alla cultura Annamaria Notaristefano e al turismo Pietro Notaristefano.
Un plauso al lavoro dei volontari è stato espresso anche dal consigliere provinciale Raffaele Ciquera. Un appuntamento, insomma, che coniuga fede, cultura e turismo. Oltre alla possibilità di vivere la magia della Notte Santa, il presepe è anche occasione per conoscere un territorio straordinario: quello rupestre, le cui bellezze- più di una volta- sono diventate anche set per riprese televisive e cinematografiche. Tutto questo senza dimenticare lo spirito più vero che anima gli instancabili organizzatori, convinti che l’iniziativa possa anche donare un momento di pace e serenità, attraverso lo stare insieme e la riscoperta dei valori più semplici. Da qui anche il coinvolgimento dei piccoli della scuola dell’infanzia Dante Aligheri che saranno impegnati come comparse. Infine, il 5 gennaio (dalle 18 alle 22) si replica, con la tradizionale Calata dei Magi.

COMITATO VERITA' PER TARANTO. LETTERA APERTA AL PRESIDENTE GENTILONI



Il nuovo governo, riparte da dove aveva lasciato poche ore fa, stessa squadra, stesse facce. Per noi che facciamo attivismo in una città come Taranto, i governi si sono susseguiti a ritmo di decreti, fino a quasi perderne il conto. Ogni volta ci troviamo di fronte a persone che non riescono a comprendere lo stato delle cose nella nostra città, ci lasciano senza parole, non ci danno speranze e futuro. I Decreti in oggetto, oltre ai titoloni e slogan, contengono finalità diverse e ben lontane dal bene delle popolazione e del territorio. Ogni volta la nostra battaglia riprende contro un governo che ha avuto attenzione per la questione Taranto solo per quanto riguarda la fabbrica, lasciando senza risposte le richieste dei malati oncologici, delle tante sofferenze occupazionali, sociali e sanitarie di questa città, il Governo è rimasto sempre dalla parte sbagliata, cioè quella dei privati , delle banche e degli inquinatori. Questo governo opererà in continuità con i precedenti? O il Premier Gentiloni intenderà cambiare rotta? Prenderà atto del grave disagio ambientale e della delicata salute dei nostri bambini? In questi ultimi anni ci siamo fatti tutti una cultura sui dati degli Studi SENTIERI , Forestieri, le malattie oncologiche, neurologiche , persino all'alta incidenza degli infarti e degli ictus durante i Wind day, o "pollution in THE Wind", per dirla alla Bob Dylan, che in pratica altro non sono che le montagne dei minerali dei parchi, che nelle giornate particolarmente ventose prendono la rotta dei venti e finiscono nei nostri polmoni, nelle nostre case.Una vergogna targata Italia, un atto di pura e semplice violenza , uno spregio all'umanità. Sì perché in questi 60 anni avrebbero potuto coprire i parchi , evitando quella frazione di inquinamento del siderurgico più visibile e più controllabile. Altroché Ambientaqualunquisti come ci definisce il giornalista Mellone, siamo cittadini chi si spendono per affermare il diritto alla vita o più semplicemente, come nel caso dei parchi, un semplice atto di difesa della vita. Da parte dell'ex governo , Sembrava che un primo passo di ammissione fosse stato fatto nel considerare Taranto e la sua provincia una regione fragile dal punto di vista della salute e dell'offerta del servizio sanitario , destinando 50 milioni alle ASL di Taranto, poi scomparsi. Oggi al nuovo governo o quasi nuovo chiediamo per Taranto salute, ambiente, sviluppo e cultura. Per cui chiediamo la riproposizione dei 50 milioni destinati alla sanità tarantina, il finanziamento del Paesiello, la soluzione della vertenza TCT. Il tutto potrebbe essere finanziato dal mille proroghe di fine mese, restituendo dignità ai nostri cittadini, al diritto alla salute e alla qualità della vita. A Taranto abbiamo bisogno di fatti concreti e non di altre prese in giro. L’ultimo sogno che chiediamo è la chiusura dell’Ilva, le bonifiche e la riconversione industriale per traghettare Taranto dell’età del carbone al mondo delle rinnovabili e della green economy. Comitato Verità per Taranto

CALCIO. ECCO IL REAL VIRTUS GROTTAGLIE



Un gremitissimo teatro "Monticello" ha fatto da cornice, mercoledì 14 dicembre, alla presentazione del Real Virtus Grottaglie, nuovo binonio calcistico che rappresenta un'autentica eccellenza sul territorio. Presenti all'evento, presentato dal giornalista e scrittore Matteo Schinaia, oltre a tutti i tesserati del fortunato sodalizio, che cresce per numero di iscritti di anno in anno, anche l'amministrazione comunale della città delle ceramiche, rappresentata dal vicesindaco Vincenzo Quaranta, anche assessore allo sport, e dalla dottoressa Marianna Annicchiarico, assessore ai servizi sociali. "Cresciamo ogni anno di più e lo facciamo insieme ai nostri ragazzi - ha dichiarato orgogliosa il presidente Isa Galeone - e cerchiamo di valorizzare non soltanto l'aspetto sportivo dei nostri ragazzi, ma anche tutto ciò che avviene fuori dal campo". Durante la serata, infatti, c'è stata anche la premiazione dei tesserati più meritevoli a scuola, con la consegna di importanti borse di studio. Doveroso, inoltre, il ringraziamento alle due strutture che ospitano la squadra, il "Monticello" e l'"Eredità" ed infine, un pensiero speciale, svelato a cuore aperto da un commosso vicepresidente Ottavio Annicchiarico: "Quest'anno il nostro sodalizio ha deciso di effettuare un pensiero ai bambini più bisognosi. E' il nostro modo per sentirli più vicini e, perché no, sperare presto di tirare due calci al pallone con loro". Infine, la "sfilata", con allenatori, dirigenti e soprattutto loro, i giovani atleti: dagli Allievi ai Piccoli Amici, da calciatori già pronti per importanti platee a bimbi di cinque anni. In comune tutti avevano un bellissimo sorriso, dettato dalla consapevolezza di appartenere non soltanto ad un club virtuoso, ma soprattutto ad una grande famiglia.

mercoledì 14 dicembre 2016

MOSTRA DEL CINEMA. IL MONOLOGO DI MIMMO FORNARO



Un monologo teatrale dedicato a Taranto, un documentario sulla Marina militare, un incontro sull'arte della navigazione, persino una proiezione in esclusiva mondiale: sono alcuni spunti di quello che accadrà mercoledì 14 dicembre nell'ambito della Mostra del Cinema. E intanto si registra un cambio di programma per le sonorizzazioni dal vivo dedicate a Rodolfo Valentino: le proiezioni sui palazzi storici vengono anticipate alle 20.30. Cinema, musica e teatro si fondono nei luoghi più suggestivi della città, per una rassegna che vuole coniugare emozioni, riflessioni e intrattenimento. A cominciare dall'attore Mimmo Fornaro che, nel suo Profumo di nuovo (alle 21 a Palazzo Galeota, in via Duomo), racconterà una storia in bianco e nero, fatta di sensazioni che restano sulla pelle come tatuaggi e che continuano a ritornare sotto forma di note, parole e gesti nell’adulto che non ha smesso mai di ricordare. Cantastorie da sempre, Mimmo Fornaro rappresenta la voce e il corpo di Taranto. Per Valentino on the Walls le musiche di Giuseppe De Trizio, fondatore del gruppo Radicanto, faranno da colonna sonora al lungometraggio La signora delle camelie, un film del 1921 diretto da Ray C. Smallwood e tratto dal romanzo di Alexandre Dumas figlio: la storia d'amore tra Armand e Marguerite, alla base dell'opera romantica di Giuseppe Verdi “La traviata”. Location Piazza Maria Immacolata (ore 20.30). De Trizio ha inciso numerosi dischi con Radicanto, Tabulè, Teresa De Sio e Raiz per etichette indipendenti e per le major Universal Music, Emi ed Edel. Proseguono anche le proiezioni: nel ricco programma (alle 17.50 nel Castello Aragonese) in calendario Taranto e la Marina Militare nel XX secolo, con videodocumenti esclusivi concessi dall'Ufficio Storico della Marina Militare, a cura del comandante Domenico Rotolo. Sempre nel Castello, alle 19, si terrà l'incontro L'arte del navigare con il docente universitario Niccolò Carnimeo, il critico cinematografico Domenico Palattella e lo storico della Marina Domenico Rotolo. Tra gli altri film da segnalare, anche la proiezione di “Metropolis d.c” di Fritz Lang (Palazzo Pantaleo, ore 15.10). È un’esclusiva mondiale, considerando che questa versione integrale sarà proiettata per la prima volta proprio a Taranto. Il programma nel dettaglio si può trovare sulla pagina Facebook “Mostra del Cinema di Taranto” oppure nell’InfoPoint allestito nella libreria Ubik (in via di Palma 69). 

WWF TARANTO. RECUPERATO E CURATO BARBAGIANNI A PULSANO



Le Associazioni WWF Taranto, Balto&Togo, Arpec Puglia, comunicano il recupero e il trasporto a Bitetto c/o l'Osservatorio Regionale di Bitetto di un Barbagianni, importante la collaborazione tra le Istituzioni di Pulsano, i cittadini e le associazioni del progetto SOS Animali," è il lieto fine per lo splendido esemplare di Barbagianni che stasera e' stato recuperato da alcuni cittadini nei pressi di Piazza Castello a Pulsano" a renderlo noto è Gabriella Ficocelli, Assessore alla Comunicazione del Comune di Pulsano. Gli stessi cittadini hanno prontamente avvertito la polizia municipale, la guardia forestale ed il WWF, per il tramite della responsabile pulsanese, la Consigliera Antonella Lippolis. Repentino e' stato l'intervento del responsabile Fabio Millarte che non ha perso tempo ed ha raggiunto Pulsano per recuperare il Barbagianni e riservargli le cure più amorevoli dato che ha un'ala spezzata.

martedì 13 dicembre 2016

TEATROFESTIVAL. UN CLASSICO NAPOLETANO IN SCENA A CAROSINO



“Non ti pago” di Eduardo De Filippo, interpretata dai napoletani della compagnia “Il Dialogo” è la rappresentazione in gara, venerdì 16 dicembre, alla rassegna ospitata dal teatro comunale della città del vino. AROSINO – A pochi giorni dalla performance a Laives (BZ), la compagnia “Il Dialogo” attraverserà lo stivale per esibirsi come concorrenti della terza edizione del “Teatro Festival”, concorso nazionale di teatro organizzato dalla Compagnia del Belvedere di San Giorgio Ionico. Per la serata di venerdì 16, presentata da Giuseppe Borrillo, il direttore artistico Davide Roselli e il comitato organizzatore hanno scelto un classico del teatro partenopeo, interpretato dalla compagnia di Camposano, cittadina a una manciata di chilometri dal Vesuvio: un binomio perfetto che garantirà al pubblico del teatro comunale di Carosino una serata all’insegna della risata. Ciro Ruoppo dirigerà “Non ti pago”, commedia in dialetto napoletano di Eduardo De Filippo in cui si parla di invidia, superstizione e irrazionalità, tre ingredienti pressoché immancabili nelle opere di De Filippo. Visto il costo irrisorio del biglietto (4 euro) l’organizzazione invita caldamente a prenotare i biglietti al 345.9552861. Apertura delle porte alle 20.30, lo spettacolo inizierà alle 20.45.

MOSTRA DEL CINEMA. OSPITE L'ATTORE MASSIMO CIMAGLIA



Anche “Falanto” ad omaggiare la Mostra del Cinema di Taranto. Martedì 13 dicembre, all’interno della rassegna che coniuga cinema, musica e teatro, arriva l’attore Massimo Cimaglia, con uno spettacolo sulla fondazione della città. L’appuntamento è alle 20.45 nella sede dell’Università (ex Caserma Rossarol in via Duomo). In più: undici proiezioni (tra libreria Ubik, Palazzo Galeota e Università), un incontro con ospiti autorevoli e la musica di Giuliano Scarola che, alle 21.30 in via D’Aquino 118, sonorizzerà dal vivo il celebre film di Rodolfo Valentino “Lo sceicco”. Architettura, suoni e immagini si fondono in questo progetto unico, con la proiezione della pellicola sulla facciata di un edificio, nel cuore del borgo. Il film sarà accompagnato da una colonna sonora elettroacustica che verrà eseguita in real time da Scarola, compositore per cinema e teatro, le cui musiche vengono eseguite in vari festival italiani ed esteri. Ma nella Mostra grandi protagonisti sono anche i film, con decine di proiezioni nell’arco di queste giornate. Tra i tanti, il bellissimo e imperdibile “Il racconto dei racconti” del regista Matteo Garrone (Palazzo Galeota, ore 21.50), girato anche in provincia di Taranto, tra Mottola, Laterza e Statte. La Terra delle Gravine è, infatti, tra le location di questo lavoro visionario, che prende le mosse da una raccolta di fiabe del ‘600. Nel cast, attori come Salma Hayek, Vincent Cassell, Toby Jones, Bebe Cave e Guillaume Delaunay. E poi tanti altri film, come ad esempio “Fantasmi del Mare” diFrancesco De Robertis (alle 18.30, Università), “Cave of Forgotten Dreams” di Werner Herzog (20.15, Palazzo Galeota) e “Promesse di Marinaio” di Turi Vasile (21.20, Università). Alle 19, sempre a Palazzo Galeota, conversazione tra il critico cinematografico Guido Gentile e lo storico ed editore Piero Massafra. Il programma nel dettaglio si può trovare sulla pagina Facebook “Mostra del Cinema di Taranto” oppure nell’InfoPoint allestito nella libreria Ubik (in via di Palma 69).

 MARTEDI 13: PROGRAMMA INTEGRALE PROIEZIONI

 Per quanto riguarda le proiezioni, dopo l’avvio della sezione “Taranto nel Cinema”, partono “Mito e Storia” e “The Best of” (il meglio dei festival della Provincia, in collaborazione con Castellaneta Film Fest, Corto Sordi di Grottaglie, Festival “A spasso fra le nuvole- premio Stefano Contessa” di Manduria e PalagianoInCorto). 15:00 - The Best of (ll meglio dei festival della Provincia) - Libreria Ubik 15:00 - La guerra del fuoco (1981) di Jean- Jacques Annaud, Palazzo Galeota 15:15 - Io speriamo che me la cavo (1992) di Lina Wertmuller, Università in Via Duomo 16:40 - Conan il barbaro (1981) di Jonh Milius - Palazzo Galeota 16:55 - Il miracolo (2003) di Edoardo Winspeare, Università 18:30 - Fantasmi del Mare (1948) di Francesco De Robertis, Università 20:05 - Alle corde (2013) di Andrea Simonetti, Università 20:15 - Cave of Forgotten Dreams (2010) di Werner Herzog, Palazzo Galeota 21:20 - Promesse di marinaio (1958) di Turi Vasile, Università 21:50 - Il racconto dei racconti (2015) di Matteo Garrone - Palazzo Galeota DIBATTITO Alle ore 19, a Palazzo Galeota, conversazione tra il critico cinematografico Guido Gentile e lo storico ed editore Piero Massafra, che si confronteranno con il pubblico presente sul tema “Tra il Mito e il sogno”. TEATRO Alle 20.45 l’Università di via Duomo ospita l’esibizione di Massimo Cimaglia, attore tarantino conosciuto a livello nazionale. Collabora infatti con le maggiori compagnie italiane e con numerose fiction Rai. Per la Mostra del Cinema sarà “Falanto, il fondatore di Taranto”. MUSICA- OMAGGIO VALENTINO Alle 21.30 per “Valentino on the walls”, proiezione su architettura (in Via D’Aquino 118) e sonorizzazione dal vivo del film di Rodolfo Valentino “Lo sceicco”, a cura di Giuliano Scarola. Questa la trama: invaghitosi dell’ inglese Lady Diana Mayo (Agnes Ayres), in viaggio da sola nel deserto, lo sceicco Ahmed Ben Assan (Rudy Valentino) la rapisce. Lei prima si ribella, poi capisce di amarlo: quando viene rapita dai predoni, sarà Ahmed a salvarla..

"DI SPARTA LE STORIE" MASSIMO CIMAGLIA




Lo spettacolo, concepito come un reading con musica dal vivo (due voci narranti Massimo Cimaglia e Barbara Galeandro, un violoncello e una voce cantante), racconta di una Sparta poco nota, che si allontana dallo stereotipo scontato a cui troppo spesso la cultura scolastica e la rappresentazione artistica ci hanno abituato. Una pièce immaginata anche per un pubblico più giovane, come quello degli studenti. “Di Sparta le storie” narra, attraverso le storie dei personaggi scelti dall’autrice Barbara Gizzi, una lettura più umana e introspettiva, una visione diversa dagli stereotipi comuni, ovvero di un popolo, quello spartano, spietato, duro e amante della guerra. Serena … La Storia, trascinata nell’incomprensibile vento del pregiudizio, ha raccontato che nessuna tenerezza sfiorò mai anima spartana, e il soffio vitale della poesia non li toccò: Lacedemoni, guerrieri e indomabili. Quale Sparta è nei tuoi ricordi, o straniero? Di lei vedesti solo la durezza? Non ricordi la bellezza negli occhi dei giovani convinti che il loro sacrificio valesse qualcosa per la patria? Non senti ancora nell’aria il profumo del loro coraggio, lo splendore delle loro leggi in cui ciascuno trovava equità? O straniero, quante storie di Sparta non ti hanno narrato…”

CLASSICI DISNEY AL CINEFORUM PER I PIU' PICCOLI



Ritorna, con tre nuovi appuntamenti, il ciclo di proiezioni dedicato ai classici Disney, promosso dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus e dal Comitato Territoriale Arcigay Taranto. Dopo Biancaneve e i sette nani, Pinocchio, Fantasia, Dumbo – L’elefante volante, Bambi e Saludos Amigos, nell’ambito della terza edizione di “Xmas in (Diver)City”, da mercoledì 14 a venerdì 16 dicembre, presso la Biblioteca Popolare in Via Pupino #90 a Taranto, verranno proposti, a partire dalle ore 21.00, tre film d’animazione prodotti tra il 1944 e il 1947, uno diverso a sera: “I tre caballeros”, “Musica Maestro”, “Bongo e i tre avventurieri”. Durante la seconda guerra mondiale, gran parte del personale di Walt Disney era arruolato nell’esercito e quelli rimasti venivano chiamati dal governo degli Stati Uniti a fare film di formazione e di propaganda. Di conseguenza nello studio restarono incompiute numerose idee di storia. Al fine di mantenere la divisione lungometraggi in vita in questo momento difficile, lo studio produsse sei film collettivi, tra cui i tre titoli in programmazione. La partecipazione alle proiezioni è libera e gratuita. È, però, necessario prenotare al +39 388 874 6670.

lunedì 12 dicembre 2016

MOTTOLA. TORNANO LE SUGGESTIONI DEL PRESEPE VIVENTE



Tantissimi figuranti, circa un centinaio e tutti in abiti d’epoca, per un appuntamento che si rinnova da anni: torna, come da tradizione, il Presepe Vivente di Mottola. Una manifestazione che coniuga fede e devozione popolare, giunta alla sua XVII edizione, e che diventa anche occasione di promozione del territorio. Instancabile anima dell’evento, è il Gruppo Folk "Motl la Fnodd" che -da mesi- ha iniziato i preparativi per l’importante appuntamento, inserito nel cartellone degli eventi natalizi della locale amministrazione comunale. Le emozioni della natività si fondono in uno scenario unico, quello del Santuario della Madonna delle Sette Lampade, nel cuore dell’habitat rupestre. Quest’anno, poi, il presepe è inserito anche nella rassegna “Natale nell’isola dei presepi” su iniziativa dell’associazione “Terra” che si terrà al Museo Diocesano. Proprio nel suggestivo Chiostro del Mudi, sarà rappresentato anche il famoso Presepe Vivente di Mottola, in un’ottica di promozione reciproca tra territori e di collaborazione tra le tante realtà associative che animano la provincia ionica. Le date, il programma e le finalità saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma a Taranto martedì 13 dicembre alle ore 10 in Provincia (via Anfiteatro). Interverranno: · Luigi Pinto sindaco di Mottola; · Annamaria Notaristefano, assessore alla cultura; · Pietro Notaristefano, assessore al turismo: · Piero Palagiano, direttore artistico Gruppo Folk "Motl la Fnodd"; · Francesca Greco, vicaria scuola dell’infanzia Dante Alighieri.

SOUL TRACES A MASSAFRA. UN ALTRO EVENTO TARGATO VITOHOUSE



Giovedì 15 Dicembre vi aspettiamo presso Il Ristorante Braceria La Rotonda(Via Largo R otonda, 4) in Massafra, per una serata all'insegna della musica soul bluesPremiata con il Gran Premio della radio a SANREMO 2016...in concerto, ospiti..a Massafra!!!i SOUL TRACES.l'ingresso e libero, consumazione alla carte...info e prenotazioni al 339.1202200 Vito, Mary Volame, oppure i numeri che trovate sulla locandina...buon divertimento dallo staff VHE20, e Ristorante Braceria La Rotonda...

CHIESA DEI MORMONI. 50 ANNI IN ITALIA.



La storia della Chiesa in Italia inizia alla metà dell'Ottocento con la missione degli anziani Lorenzo Snow, uno dei dodici Apostoli, Joseph Toronto e Thomas B. H. Stenhouse. Essi arrivarono a Genova il 25 giugno 1850. Si recarono poi in Piemonte per svolgere opera missionaria tra i Valdesi, che abitavano nella Val Pellice e dintorni e parlavano francese. L'anziano Jabez Woodard li raggiunse in seguito. Il 27 ottobre 1850 l'anziano Snow battezzò a Torre Pellice il primo convertito, Jean Antoine Box. Dopo di lui altre persone si unirono alla Chiesa. Si organizzarono tre rami: ad Angrogna, a San Germano e a San Bartolomeo, piccoli centri delle Valli Valdesi. Si pubblicarono opuscoli in francese. Il Libro di Mormon fu pubblicato in italiano nel 1852. Entro il 1855, 50 membri della Chiesa erano già emigrati in America e il numero di quelli rimasti ammontava a 64. Era molto difficile svolgere il lavoro missionario al di fuori delle Valli Valdesi a causa della diffusa propaganda anti-mormone tanto che i missionari partirono per la Svizzera nel 1857. L'anziano Daniel B. Hill Richards cercò di riaprire la missione nel 1900 ma le autorità politiche gli negarono il permesso. L’Anziano B. Hill Richards cercò di riprendere l’opera missionaria in Italia agli inizi del 1900 ma fu solo nel 1965, dopo aver ricevuto l’autorizzazione da parte del Governo italiano, che essa riprese in maniera incisiva. Il 26 giugno dell’anno seguente la Missione Italiana fu ufficialmente riorganizzata in due comunità di membri italiani e sette comunità miste, composte sia da americani che italiani, per un totale di 66 fedeli. Alla fine del 1978 i fedeli avevano raggiunto le 7.271 unità, suddivisi in quattro missioni. Il primo Palo italiano (simile a una Diocesi) fu organizzato a Milano il 7 giugno 1981. Grazie all’opera dei missionari e dei membri locali, negli anni ’80 il numero dei fedeli crebbe considerevolmente: 12.000 nel 1985, 14.000 nel 1990. I membri della Chiesa sono in continua crescita molti dei quali di seconda o terza generazione.

sabato 10 dicembre 2016

MUSICHE DA CINEMA PER IL CONCERTO IN PIAZZA



Domenica 11 dicembre i “Mokadelic” inaugurano la Mostra del Cinema di Taranto Un concerto in piazza, all’aperto: inizio grintoso per la prima edizione della “Mostra del Cinema di Taranto -Arte, Scienza, Pensiero”. Domenica 11 dicembre, a Taranto in piazza Garibaldi, alle ore 19.30 arrivano i “Mokadelic”, gruppo post rock/psichedelico italiano che non lascia certo indifferenti. Impossibile non apprezzarne il genere, tra sonorità post-rock e neo-psichedeliche. Il loro ultimo disco, “Chronicles”, è la perfetta sintesi di un mondo visionario che rispecchia due diversi approcci musicali: uno umano, caldo e naturale; l’altro duro ed elettronico. A loro il regista Gabriele Salvatores ha affidato la composizione della colonna sonora originale del film “Come Dio comanda”, tratto dall'omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti. Sempre in questo connubio tra musica e cinema, hanno arrangiato la colonna sonora originale del film Marpiccolo di Alessandro di Robilant e composto le musiche per i cortometraggi “Paul Bonacci” e “The eater” di Alessio Pasqua. Il gruppo ha suonato anche in un brano dell'album di Niccolò Fabi “Solo un uomo”. Nel 2011 i Mokadelic hano registrato la colonna sonora originale del film di Stefano Sollima “A.C.A.B. - All Cops Are Bastards”, prodotto da Cattleya e tratto dall'omonimo libro di Bonini. Nel 2012 il film “Pulce non c'è” di Giuseppe Bonito- di cui i Mokadelic hanno composto l'intera colonna sonora- vince il premio speciale della giuria del Festival Internazionale del Film di Roma È loro anche la colonna sonora di “Gomorra - La serie”, regia di Stefano Sollima, Francesca Comencini e Claudio Cupellini.

venerdì 9 dicembre 2016

AGAVE FARMACEUTICI A SOSTEGNO DI FONDAZIONE ANT



Considerato un evento raro in termini assoluti, il tumore infantile è la seconda causa di morte tra gli under 14 dopo eventi traumatici di diversa natura: stando ai più recenti dati AIRTUM, 1 su 413 nuovi nati si ammalerà di tumore prima di compiere 15 anni. A loro e ai pazienti in età adolescenziale (fino ai 18 anni di età) Fondazione ANT dedica il progetto Bimbi in ANT, gestito da medici, infermieri e psicologi specializzati: un servizio gratuito e complementare a quello dell'ospedale - la degenza ospedaliera nelle prime fasi della malattia e in determinate circostanze rimane indispensabile - che consente ai piccoli malati di ricevere le cure più adeguate ed efficaci restando nel calore della propria casa e godendo dell'affetto familiare. Nel corso del 2016, Agave Farmaceutici ha rinnovato la propria vicinanza a Fondazione ANT sviluppando un progetto di cause-related marketing. Una parte del ricavato delle vendite del prodotto Flexart Plus effettuate nel primo trimestre dell’anno ha infatti consentito ad ANT di offrire 50 settimane di assistenza domiciliare gratuita ai piccoli malati oncologici.
I bambini affidati ad ANT sono affetti da neoplasie di varia origine e necessitano spesso di terapie di supporto come flebo, trasfusioni, nutrizione parenterale ed altri trattamenti, con attrezzature sofisticate (pompe per l’alimentazione, cateteri venosi centrali, PEG, tracheotomie, ecc.) che li costringerebbero a lunghi ricoveri ospedalieri.
Oltre ad aggravare la sofferenza psicologica del bambino e dei suoi cari, i ricoveri prolungati spesso comportano per le famiglie difficoltà logistiche e organizzative. Allo stesso tempo tutta la famiglia è proiettata in una situazione nuova e difficile: il progetto Bimbi in ANT supporta non solo il bambino assistito, ma tutto il nucleo familiare, con l’obiettivo di ridurre le sofferenze psicologiche dei genitori e il senso di solitudine e di abbandono della famiglia.
È difficile spiegare a un bimbo malato che non può correre perché ha il tubicino dell’infusione; non può giocare con i suoi amici, non può rischiare di farsi male. La sua è una vita di no – racconta Chiara, mamma di un piccolo assistito da ANT - Occorre anche dare dei Sì importanti, come: Sì, puoi stare a casa anche oggi... Sì, se non ti senti tanto bene chiamiamo la dottoressa a casa... Sì, facciamo il prelievo qui. Così facendo si evita il day by day in ospedale, impegnativo e rischioso per il bambino, perché sottoposto a possibili infezioni e altre malattie. Fare il prelievo a casa diventa poi un’operazione giocosa, perché il piccolo rimane in pigiama davanti alla sua televisione, sereno, fa la punturina e non se ne accorge.
Agave Farmaceutici è impegnata nella produzione e commercializzazione di integratori alimentari ad elevata titolazione. L’azienda si caratterizza per una vocazione specialistica, basata sulla ricerca di principi attivi scientificamente validati e orientati al benessere dell’apparato osteo-articolare e muscolo-tendineo, del sistema flebo-linfatico e del sistema nervoso periferico.

DAL 12 AL 18 DICEMBRE APPUNTAMENTO CON MERC' ANT. LO SHOPPING SOLIDALE



A Bari, Taranto, Lecce, Molfetta, Mesagne e Nardò lo shopping solidale a favore di Fondazione ANT e delle attività gratuite di assistenza specialistica domiciliare e prevenzione oncologica.

Sbarca in Puglia dal 12 al 18 dicembre il Merc’ANT, la manifestazione dedicata allo shopping solidale promossa da Fondazione ANT per sostenere sul territorio le attività gratuite di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e di prevenzione oncologica.
Bari il Merc’ANT sarà allestito nella sede della delegazione in via De Amicis 43\45 in orari 8.30/12.30, 15/19.
Taranto il Merc'Ant si terrà nel nuovo Punto di Aggregazione Ascolto del Volontariato in via Pitagora 90 in orari 9.30/12.30 e 16.30/18.30.
Lecce il Merc’ANT si terrà dal 15 al 18 dicembre alla Chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa in via Benedetto Cairoli in orari 10/13 e 17/23. In contemporanea con il Merc’ANT sono previsti workshop di educazione alimentare per le scuole organizzati da Proloco Lecce e una serata di gospel.
A Molfetta ospiterà il Merc’ANT il Punto di Aggregazione e Ascolto del Volontariato ANT in Corso Margherita di Savoia, 18 in orari 9/12.30, 16.30/19.
Mesagne il Merc’ANT si terrà al Temporary Shop ANT in via Manfredi Svevo 23 in orari 9.30/12.30 e 16/18.  
Nardò il Merc’ANT si terrà dal 15 al 18 dicembre in delegazione ANT “don Tonino Bello”, via Palermo 13

DA GOMORRA A TARANTO. I MOKADELIC APRONO LA MOSTRA DEL CINEMA


Tra gli ospiti, i musicisti che hanno realizzato la colonna sonora della serie tv, Pinuccio e Desiati

Hanno composto la colonna sonora della serie “Gomorra”, la più vista in assoluto nella storia delle pay tv, ma anche del film “Come Dio comanda” del regista Gabriele Salvatores e di “Marpiccolo” di Alessandro di Robilant, girato proprio nella città dei due mari. Al loro attivo, anche collaborazioni con Niccolò Fabi. Sono i “Mokadelic”, gruppo post rock/psichedelico italiano che, domenica 11 dicembre alle ore 19.30 in piazza Garibaldi, aprirà ufficialmente la Mostra del Cinema di Taranto. Nel cuore del borgo, in un concerto gratuito e all’aperto, si alterneranno atmosfere post-rock e neo-psichedeliche, suggestioni rarefatte e vere e proprie sinfonie. Il tutto, su un palco d’eccezione, quello della cassa armonica, in piazza, tra la gente. Dall’11 al 18 saranno a Taranto anche il massmediologo Enrico Menduni, loscrittore Mario Desiati, il regista Eugenio Cappuccio, Pinuccio, gli attori Ettore Toscano, Massimo Cimaglia, Mimmo Fornaro, Marina Lupo, Tiziana Risolo, i musicisti Giuseppe De Trizio, Nico Girasole, Enzo Lanzo, Giuliano Scarola, Mirko Signorile e molti altri. Nella serata finale, anche i registi Fabio Guaglione e Fabio Resinaro. Info: pagina Facebook “Mostra del Cinema di Taranto”, mostracinemataranto@gmail.com.
“La Mostra avrà un inizio alquanto suggestivo, grazie a questa straordinaria band e le sue musiche per il cinema, vi aspettiamo numerosi. In questi 8 giorni, il cinema abbraccia Taranto”. L’invito arriva direttamente dal direttore artistico Mimmo Mongelli che, nel corso della conferenza stampa di presentazione a Palazzo di Città, ha illustrato il ricchissimo programma.
Con lui, anche il consigliere regionale Gianni Liviano che ha da subito creduto nella manifestazione. “Una nuova iniziativa- ha detto- che va ad ampliare un’offerta che vede numerose associazioni locali impegnate sul territorio. Vogliamo guardare al futuro e questo Festival guarda al futuro. Una realtà come quella tarantina che sta cercando con tutte le sue forze di affrancarsi dalla monocultura industriale che tanti guasti ha causato, se davvero vuole innovarsi, non può non pensare a nuove forme di collaborazione”.
“Sono particolarmente orgogliosa di questo progettoha detto l’assessore alla cultura del comune di Taranto Gina Lupo- che mi auguro possa diventare un appuntamento fisso per la nostra città. Grazie al cinema si può viaggiare, riflettere, sorridere. Perché il cinema è emozione. Senza dimenticare il forte connubio tra cultura e spazi urbani, che è tra le idee di fondo dell’iniziativa”.
“Storia e identità sono degli elementi fondanti per la città- ha sottolineato il delegato del Rettore per il Dipartimento Jonico Riccardo Pagano- e in un’ottica di ulteriore scoperta il cinema può dare un contributo importante”. “Per noi è un onore partecipare a questo evento- così per la Marina Militare il Comandante Antonio Tasca- considerando che, quando si parla di identità di questo territorio, non si può prescindere dalla Marina Militare”. Infine, l’animatore culturale Ezio Ricci: “Siamo molto felici che Taranto possa ospitare questa Mostra, occasione di svago ma anche di riflessione”.

La Mostra del Cinema è realizzata con il contributo della Regione Puglia- Assessorato all’Industria Turistica e Culturale- e di PugliaPromozione. A sostenere l’iniziativa, tra gli altri, Comune di Taranto- Assessorato alla Cultura, Provincia di Taranto, Università degli Studi di Bari Aldo Moro- Dipartimento Jonico, Marina Militare, Amici della Musica Arcangelo Speranza.


LE RASSEGNE
Sei in tutto le rassegne previste. La prima, Taranto nel Cinema, riguarda la Memoria Visiva della città: verranno proiettati i film girati nel capoluogo ionico o che lo raccontano. Location: Università, ex Caserma Rossarol, dal 12 al 14 dicembre (dalle 15 alle 23). Inoltre, questi argomenti saranno oggetto di un approfondimento giorno 12 alle ore 19 con la produttrice Patrizia Fersurella e il critico cinematografico Guido Gentile.
La seconda rassegna è incentrata sul Mito e la Storia con Taranto regina al centro del Mediterraneo. Location: Palazzo Galeota, dal 13 al 15 dicembre (dalle 15 alle 23). Sempre nella stessa sede, il 13 alle ore 19 si confronteranno ilcritico Gentile e lo storico ed editore Piero Massafra.
La terza rassegna, Industria e Città, metterà in luce il rapporto tra la fabbrica e la vita quotidiana, con riferimenti nel cinema italiano ed internazionaleLocation: Palazzo Pantaleo, dal 14 al 16 dicembre (dalle 15 alle 23). Infine, il 15, sempre alle 19, approfondimento con l’esperto Carmine Chiarelli e il critico Gianluca Bianchi.
La quarta rassegna, Mare Marina e Marineria, attraverserà i secoli, con un’ampia retrospettiva sulla navigazione- dall’uso militare ai giorni nostri- fino alla stagione tristissima dei soccorsi ai migranti. Location: Castello Aragonese, dal 14 al 16 dicembre (dalle 15 alle 23). Giorno 14, alle 19, presentazione con lo storico della Marina Domenico Rotolo, il docente universitario Nicolò Carnimeo e il critico Domenico Palattella.
La quinta rassegna sarà un Best Of che mira a valorizzare il patrimonio di promozione cinematografica che il territorio esprime, con la partecipazione del Castellaneta Film Fest, del Corto Sordi di Grottaglie, del Festival “A spasso fra le nuvole- premio Stefano Contessa” di Manduria e di PalagianoInCorto. Location Libreria Ubik, nei giorni 13,14 e 16 (dalle 15 alle 21).
Infine, Valentino on the walls, riguarderà il grande mito Rodolfo Valentino, ma in una veste inedita. Cinque sue opere, infatti, saranno rimusicate da Giuseppe De Trizio, Nico Girasole, Enzo Lanzo, Giuliano Scarola e Mirko Signorile e proiettate sulle facciate di importanti edifici del borgo (in via D’Aquino e piazza Immacolata) e delle Colonne Doriche. Dal 12 al 16 dicembre, ore 21.30.

GLI OMAGGI
Anche il teatro, padre nobile della settima arte, omaggerà Taranto, con attori di altissimo profilo che porteranno nella loro città performance imperdibili. Eccoli: Massimo Cimaglia, il 13 all’Università; Mimmo Fornaro, il 14 alla Biblioteca Comunale; Tiziana Risolo, il 15 al Castello; Marina Lupo, il 16 a Palazzo Pantaleo. Tutti gli appuntamenti si terranno alle 21.

I CONVEGNI
Le Sale della Provincia il 15 dicembre alle 11 ospiteranno il convegno sull’Identità, con studiosi della psiche (Giancarlo Magno e Mimmo Pesare) di cinema (Paride Leporace) e amministratori pubblici (Gianni Liviano). Il 16, nell’auditorium dell’Istituto Pitagora, riflettori puntati su Cinema e Web con gli esperti Enrico Menduni, Matteo Marelli e Maurizio De Bonis.

IL CONTEST
Con il Contest “Enjoy Taranto” i filmaker potranno divertirsi a realizzare un documentario sulla città di notte, della durata di massimo 5 minuti. Info sul Portale Peerformer.com.

IL LABORATORIO DI RECITAZIONE
Per tutti coloro che si dedicano professionalmente al cinema recitato, nei giorni 17 e 18 è prevista una full immersion a Palazzo Galeota sulla recitazione con un il regista e attore Eugenio Cappuccio.

SERATA FINALE
La manifestazione si chiuderà il 18 al Relais Histò, con le premiazioni del Contest e una carrellata di ospiti: Alessio Giannone (in arte Pinuccio), l’attore Ettore Toscano, la produttrice Patrizia Fersurella, i registi di “Mine” Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, lo scrittore Mario Desiati. A seguire, momento danzante con Joghi DJ.

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