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martedì 18 febbraio 2014

SGOMINATO COMMERCIO DI CONTRAFFATTI ON-LINE

Sono ventiquattro, 11 in carcere e 13 ai domiciliari, le ordinanze disposte dal gip del Tribunale di Lecce su proposta della Procura antimafia di Lecce, nei confronti di altrettante persone accusate di far parte di una organizzazione criminale dedita alla produzione e commercializzazione via internet di merce contraffatta.
Le indagini sono state condotte da militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Taranto, in collaborazione con altri reparti del Corpo. Le indagini, cominciate a gennaio del 2009, hanno approfondito gli elementi acquisiti dai gestori di dati telematici, riferiti ad alcuni utilizzatori di indirizzi Ip attraverso i quali veniva effettuata la commercializzazione di calzature e capi di abbigliamento con marchi contraffatti di note aziende internazionali.
Mediante intercettazioni telefoniche e telematiche, e' emersa l'esistenza del gruppo criminale, costituito prevalentemente da persone di origine campana, che si servivano di due opifici a Maddaloni (Caserta) e Casoria (Napoli), all'interno dei quali vi erano attrezzature e macchinari utilizzati per l'attivita' illegale di produzione di merce contraffatta. Coinvolti anche quattro cinesi, titolari di un deposito ed attivita' a Montecatini Terme (Pistoia), presso i quali venivano importati e distribuiti prodotti contraffatti. L'operazione e' stata denominata 'Masaniello'.
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L'organizzazione commercializzava i prodotti contraffatti utilizzando propri emissari in Puglia, Campania, Calabria, Sicilia, Lazio, Toscana e Veneto. Veniva utilizzata, ad esempio, la rete internet, attraverso canali telematici creati 'ad hoc', quale strumento per la pubblicizzazione di annunci di merce contraffatta, nei settori dell'abbigliamento ed accessori, nonche' delle calzature; metodi di pagamento per i quali i destinatari sono risultati essere dei prestanome; utenze telefoniche intestate a stranieri prestanome o a nomi di fantasia.
Nel corso delle indagini sono state eseguite negli anni 2009 e 2010 a cura di Reparti della Guardia di Finanza nel territorio nazionale, su attivazione del della Tributaria di Taranto, 10 operazioni di polizia giudiziaria nel corso delle quali sono stati sequestrati complessivamente, oltre a rapporti bancari e postali sulle movimentazioni di denaro e ai due opifici, anche 2.100 capi di abbigliamento, 9.000 paia di scarpe, 687 tomaie, 500 sacchetti di stoffa, 25.000 etichette e 6.000 bottoni, tutti contraffatti. Agli indagati sono stati contestati i reati di 'associazione per delinquere', 'contraffazione', 'introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi' e 'ricettazione'
FONTE: http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Puglia/Taranto-prodotti-contraffatti-venduti-sul-web-24-arresti-in-varie-regioni_321238075818.html

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