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sabato 11 gennaio 2014

"250 EURO E TI TOLGO IL MALEFICIO" ARRESTATA MAGA IN CITTA'

I carabinieri della Stazione di Taranto-Principale hanno arrestato D.C.G., 53 anni, sedicente maga, veggente, taumaturga, originaria di Milano, residente da tempo nel capoluogo jonico, con l'accusa di tentata estorsione ai danni di un suo vecchio conoscente, vedovo ed affetto da una grave malattia. L'uomo, depresso per la prematura scomparsa della moglie, si era rivolto alla maga nella speranza di mettersi in contatto con la defunta ed ottenere una guarigione miracolosa. La vittima, dapprima, ha ceduto alle lusinghe, cominciando a seguire tutti i suggerimenti ed i rituali della fattucchiera. ''Tua moglie non e' contenta di come ti stai comportando'', gli avrebbe detto. ''E' molto adirata con te. Non preoccuparti, la calmo io'', lo avrebbe assicurato
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Successivamente, alla richiesta di un lauto compenso di 250 euro, per l'opera prestata, ma soprattutto per evitare di incorrere in un maleficio (''Puoi restare paralizzato... O morire..... E se non paghi vengo insieme al mio amico 'gorilla' e ti faccio ammazzare.", questo l'inquietante avvertimento), l'uomo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri per denunciare i fatti. Una volta ascoltata la sua storia, i militari hanno chiesto alla vittima di ricontattare la presunta maga e fissare un appuntamento. In questo caso, e' stata la donna a cadere nel tranello, chiedendo la consegna della somma pattuita. Portata negli uffici della caserma 'Ugo De Carolis', per completare gli accertamenti di polizia, e' stata dichiarata in arresto per tentata estorsione. Il sostituto procuratore di turno, Remo Epifani, ha disposto gli arresti domiciliari. L'inchiesta comunque va avanti. Si sospetta che nel 'giro' della maga di Taranto siano cadute anche altre famiglie. L'appello dei carabinieri e' di non sostenere in alcun modo questo 'affare' milionario. Si tratta di una ''piaga sociale - sostengono i militari - che colpisce trasversalmente tutti i ceti sociali e le fasce di eta', soprattutto in un periodo di crisi in cui la gente e' sempre piu' demoralizzata''.
FONTE: http://bari.repubblica.it/dettaglio-news/12:25-12:25/4448653

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