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domenica 3 novembre 2013

TORNIAMO A SORRIDERE. GLADIATOR - TARANTO 1-2

DI: Matteo Schinaia
Tre punti preziosi per rincorrere le posizioni “nobili” della classifica: il Taranto incerottato dei giovani batte in trasferta il Gladiator in una gara per “pochi eletti” a causa delle porte chiuse. I rossoblu rivoluzionati dai forfait sbloccano subito l'incontro (al 11') grazie a un fendente dalla distanza di Menicozzo. In apertura di ripresa, la solita ingenuità difensiva dei tarantini, spiana la strada al pareggio griffato da Liccardi ma, poco dopo la mezzora, il bomber Molinari realizza il match ball con una spettacolare girata. La vittoria rilancia le ambizioni di vertice dei ragazzi di Papagni (7 punti in 3 gare sotto la sua gestione).

Cronaca. Il Taranto modulato 4-4-2 si presenta in Campania incerottato a causa delle assenze di Miale, Viscuso, Carloto, Clemente e Prosperi infortunati, oltre a Muwana squalificato. I rossoblu, trasfigurati dalle assenze, presentano: in difesa Riccio e Pulci nel ruolo di centrali, mentre Menicozzo e Caiazzo agiscono sugli esterni; in mediana Caruso (all'esordio dal primo minuto) e Ciarcià interni con Mignogna e Migoni ai lati; in avanti il tandem formato da Molinari e Ancora. Discorso similare per il tecnico Di Somma che presenta una formazione (schierata con il 4-3-3) ampiamente rimaneggiata tra infortuni e squalifiche: in attacco il tridente formato da Mele, Liccardi, Prisco. I dieci minuti iniziali sono di studio ma al 11' gli jonici sbloccano la gara: il siluro dai venticinque metri lanciato da Menicozzo si spegne nel sette per 1-0 tarantino. La rete ravviva la gara, il padroni di casa si riversano in avanti ma sono gli ospiti a sfiorare il raddoppio: al 21' Mignogna parte da centrocampo, si accentra, penetra in area lasciando partire un destro che lambisce il palo. Al 24' il Gladiator si rende pericoloso: il colpo di testa di Liccardi, sugli sviluppi di un corner, viene bloccato da Marani. Ci prova nuovamente Mignogna al 33': il suo tiro termina abbondantemente sopra la traversa. Al 34' Taranto vicino al raddoppio: Menicozzo effettua un traversone dalla destra, la traiettoria viene “sporcata” di testa da un difensore nerazzurro (appostato in area) e giunge ad Ancora, il cui diagonale a botta sicura trova la miracolosa deviazione in angolo di Ferrara nei pressi della linea di porta. I campani reagiscono: al 42' la conclusione dal limite di Puccinelli si spegne sul fondo. E' l'ultima occasione da registrare nella prima frazione, le squadre vanno al riposo con il vantaggio ospite. Ad inizio ripresa il Gladiator agguanta il pari: Liccardi, con un preciso colpo di testa, capitalizza una punizione battuta dalla trequarti da Bonavolontà. I nerazzurri insistono: al 4' su azione partita da calcio d'angolo, Prisco interviene in spaccata sul secondo palo con la palla che finisce al lato. Prima sostituzione dell'incontro: al 14' nelle fila tarantine Vivacqua avvicenda Ancora. Al 22' cambio anche per gli uomini di Di Somma: entra Costantino, esce Puccinelli. Un minuto più tardi il neo entrato Vivacqua scocca un sinistro dal limite: la sfera lambisce il palo. Al 27' brivido per la retroguardia pugliese: Marani si distende alla sinistra per sventare una girata di Liccardi. Al 28' secondo cambio per i rossoblu: Caruso cede il posto a Balistreri. Il Taranto si riassetta con il 4-3-3. Risposta di mister Di Somma che sostituisce Mele con Carfagno. Alla mezzora Marani smanaccia in corner un destro a giro di Prisco. Un minuto più tardi il Taranto sigla il nuovo sorpasso: il destro di Menicozzo viene murato dalla difesa avversaria, la palla giunge a Molinari, la cui spettacolare girata finisce sotto l'incrocio. Lo stesso bomber argentino dopo il gol lascia il terreno di gioco in favore di Russo. Ultimo cambio per il Gladiator: al 35' Santaniello prende il posto di Barone. Al 41' sventola di Ciarcià dalla distanza: Munao si distende e blocca a terra. Non accade altro fino al triplice fischio che sancisce la vittoria dei tarantini: primi tre punti in trasferta per la gestione Papagni
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GLADIATOR (4-3-3): Munao; Ferraro, Ferrara, Correale, Oriente; Bonavolontà, Barone (35' s.t. Santaniello), Puccinelli (22' s.t. Costantino) ; Mele (28' s.t. Carfagno), Liccardi, Prisco. A disposizione.: Stinga, Degli Innocenti, Franchini, De Falco, Vigo, De Rosa. All. Di Somma.
TARANTO (4-4-2): Marani; Menicozzo, Pulci, Riccio, Caiazzo ; Mignogna, Caruso (28' s.t. Balistreri), Ciarcià, Migoni; Molinari (33' s.t. Russo), Ancora (14' s.t. Vivacqua). A disposizione: Masserano, Capuano, Franco, Olimpio, Pellegrini. All. Papagni.
Arbitro: Sprezzola di Mestre
Marcatori: 11' p.t. Menicozzo (T), 2' s.t. Liccardi (G), 31' s.t. Molinari (T)
Ammoniti: Correale per il Gladiator; Marani per il Taranto
Espulsi:
Angoli: 6-4
Spettatori: gara a porte chiuse

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