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sabato 6 luglio 2013

RUBA L'AUTO ALLA NONNA, FA UN INCIDENTE E PICCHIA NUDO I CARABINIERI. ARRESTATO

Con le minacce si è impossessato dell’auto di sua nonna, poi è rimasto coinvolto in un incidente stradale, ha abbandonato il mezzo e si è denudato importunando i passanti. Infine, si è scagliato contro i carabinieri di Taranto, che lo hanno arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, atti osceni in luogo pubblico, estorsione, guida senza patente e inosservanza obblighi sorveglianza speciale.
Si tratta di un 32enne del luogo ma residente da diversi anni in provincia di Brescia che è stato poi ricoverato nel reparto psichiatria dell’ospedale Moscati.
L’uomo, in forte stato di alterazione psichica, dopo aver estorto l’autovettura Fiat Punto alla propria nonna, ha terminato la sua marcia in viale Virgilio contro un palo della segnaletica stradale. Uscito dal mezzo si è denudato completamente e si è diretto a piedi nella vicina piazza Lucania.
Sul posto sono intervenute tre pattuglie dei carabinieri e personale del 118, chiamati dagli abitanti della zona. Alcuni militari, dopo averlo bloccato, dichiarato in stato di arresto e ricoverato nel reparto psichiatria dell’Ospedale Moscati, hanno dovuto far ricorso alle cure mediche per aver riportato lievi lesioni, in quanto l’uomo, pur di non farsi fermare, li ha aggrediti con calci, pugni e morsi. In 12, tra Carabinieri e paramedici hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.
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Il 32enne era già stato denunciato dalla Polizia qualche giorno fa perché girava nudo e con un coltello in mano. Ma solo poche prima era stato fermato anche mentre girava nudo per il quartiere Tamburi, urlando. La Polizia, che già lo conosceva, lo aveva sorpreso, l’altra notte, alle 4, dopo la segnalazione di alcuni residenti. Era già stato denunciato con le accuse di atti osceni in luogo pubblico e inosservanza delle prescrizioni imposte dal regime cui è sottoposto. La notte prima, il pregiudicato era stato bloccato nelle stesse condizioni e, in quel caso, era stato fermato in pieno centro cittadino. Il 33enne era completamente nudo e armato di coltello, in giro per la centralissima via D’Aquino. L’ultimo episodio gli è stato fatale. È andato in escandescenza dopo l’incidente e questa volta il pm di turno ha deciso per l’arresto. È accusato di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, atti osceni in luogo pubblico, estorsione, guida senza patente e inosservanza obblighi sorveglianza speciale. Il sostituto procuratore di turno, Maria Stefania Ferrieri Caputi, ne ha disposto il piantonamento presso l’ospedale Moscati.

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