Sostieni anche tu la WEBTV di Taranto. Lavoriamo insieme per la nuova divulgazione...... TARAStv e' parte della Taranto che cambia...... Chiedi informazioni su come farne parte al 3381488022 oppure scrivi a: tarasproduzioni@libero.it TARAStv... chi la fa sei Tu !!

venerdì 13 novembre 2015

ATTENTATI A PARIGI. LA SITUAZIONE ORA PER ORA

Parigi sotto attacco: tre esplosioni in contemporanea. La polizia: “oltre 40 morti”. Hollande portato via dallo stadio

Colpi di Kalashinkov in un ristorante, “molti cadaveri”. Esplosioni fuori dallo Stade de France dove si gioca Francia-Germania. Sparatoria al Bataclan, una sala concerti nell’XI arrondissement: “Ostaggi”

Tre esplosioni, forse anche più. Quasi in contemporanea. Almeno 30 morti, tra cui uno degli assalitori, e un numero imprecisato di ostaggi, a quanto pare 60. Unica certezza: Parigi è sotto attacco. Ed è un attacco terroristico di matrice islamica: “Allah Akbar” hanno urlato gli attentatori e in Rete alcuni militanti dell’Isis, secondo quanto si apprende, hanno rivendicato la carneficina con l’hashtag #Pariginfiamme. Per forza di cose confusa la cronaca degli attentati in simultanea. Una sparatoria a colpi di kalashnikov in un ristorante nel X arrondissement (18 morti), almeno due esplosioni al di fuori dello Stade de France dove si stava giocando l’amichevole Francia-Germania (e da dove non si può né entrare né uscire) e dove ci sarebbero almeno 3 morti. Poi una terza sparatoria al Bataclan, una nota sala di concerti nell’XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo. Qui, secondo alcuni testimoni, sarebbero stati esplosi almeno 50 colpi di arma da fuoco e ci sarebbero sessanta persone prese in ostaggio all’interno della struttura. Impossibile, al momento, conoscere il numero esatto delle vittime. Per quanto riguarda le esplosioni vicino lo Stade de France, ciò che è certo che il presidente francese Francois Hollande è stato immediatamente evacuato. Secondo alcuni giornalisti presenti allo stadio le esplosioni udite sono state due, a due minuti di distanza l’una dall’altra. Secondo L’Equipe, le esplosioni sono state dovute a granate lanciate all’esterno dello stadio, dal quale adesso non è consentito entrare né uscire. Gli attacchi di stasera seguono quanto accaduto nel pomeriggio sempre a Parigi, dove prima è stato sfollato l’hotel di lusso Molitor, in cui si trovava la nazionale tedesca prima dell’amichevole con la Francia, poi la stazione di Gare de Lyon. In entrambi i casi si è trattato di “falsi”.
CRONACA ORA PER ORA

ore 00.42 – “Una decina di spettatori” è stata messa in salvo fuori dalla sala concerti Bataclan, dove è in corso un blitz delle forze dell’ordine. Lo riferisce il sito di Le Figaro, citando un testimone sul posto.

ORE 00.41 – Le scuole saranno chiuse domani a Parigi e in tutta la regione Ile-de-France. Lo riferisce la rete all news Bfm Tv

ORE oo.40 – Gli attacchi di stasera a Parigi hanno colpito sette posti diversi. Lo riferisce una fonte vicina all’inchiesta, citata da France 24.

ORE 00.39 – “Vivo. Solo dei tagli… Una carneficina… Cadaveri ovunque”. Questo il messaggio di uno dei testimoni dell’attacco alla sala concerti di Parigi sul proprio profilo Facebook. L’uomo è ancora nel teatro, dove è in corso il blitz delle teste di cuoio francesi.

ORE 00.32 – I giocatori di Francia e Germania sono stati informati solo a fine partita degli attentati all’esterno dello Stade de France e nelle vie di Parigi: “Non sapevano nulla mentre giocavano, sono sceso io negli spogliatoi a raccontare tutto”, ha annunciato il presidente della Federcalcio francese Noel Le Graet. Il terreno di gioco è stato completamente evacuato dalle migliaia di spettatori in attesa poco prima di mezzanotte. Anche le squadre hanno lasciato lo stadio. In tribuna, tra gli altri, il tecnico Rudi Garcia.

ORE 00.30 – Le forze dell’ordine hanno dato l’assalto al Bataclan, la sala concerti di Parigi dove decine di persone sono tenute in ostaggio. Lo riferisce il sito di Le Figaro, citando “diverse fonti”.

ORE 00.25 - Lunghe raffiche di colpi di armi automatiche sono appena state udite dai giornalisti vicini alla sala concerti di Bataclan, dove sono in ostaggio decine di persone. Lo riferisce un giornalista di France 24 sul posto, senza poter precisare se gli spari venissero da dentro o da fuori la sala.

ORE 00.20 – Fonti della polizia francese confermano che a Parigi ci sono stati due attacchi kamikaze e una bomba vicino allo stadio.

ORE 00.18 – “Lo Stade De France è quasi totalmente evacuato”. Lo scrive su Twitter Jerome Fenoglio, direttore di Le Mondo. Gli spettatori di Francia-Germania sono stati trattenuti a lungo dopo la partita nello stadio per ragioni di sicurezza dopo le esplosioni avvenute all’esterno.

ORE 00.14 - I terroristi starebbero uccidendo gli ostaggi del Bataclan “ad uno ad uno”: lo riferisce un testimone alla Cnn. Si tratta di un giornalista radiofonico, Julian Pearce, che spiega di aver udito colpi di arma da fuoco durati almeno dieci minuti, prima di riuscire a fuggire dal teatro.

ORE 00.13 – Una delle esplosioni allo Stade de France è stata provocata da un attentatore suicida. Lo affermano fonti concordanti riprese dai media francesi su Twitter.

ORE 00.07 – E’ in corso un assalto delle forze di sicurezza in un sito di Parigi. Lo ha detto in diretta tv il presidente francese François Hollande senza precisare il luogo.

ORE 00.01 – Stato di emergenza su tutto il territorio francese: lo ha annunciato il presidente Francois Hollande, visibilmente scosso, in diretta tv dopo gli attentati a Parigi.


00.00 – La prefettura di Parigi, dal suo account Twitter, raccomanda “per le prossime ore” alle persone “che si trovano in casa, a casa di amici o in luoghi di lavoro” in città e nella regione di “evitare di uscire salvo in caso di necessità assoluta”. Ai locali pubblici è chiesto di “rafforzare la sicurezza agli ingressi e accogliere chi ne ha bisogno”, e di “interrompere le manifestazioni in corso all’aperto”. 
ORE 23.58 – Circa 30 persone sono fuggite dalla sala concerti Bataclan, apparentemente liberate dalla polizia. Lo riporta un giornalista di France 2 su Twitter. Al momento non è possibile verificare la veridicità della notizia. 

ORE 23.37 – “Siamo riusciti a fuggire, c’era sangue dappertutto, hanno tirato con un fucile a pompa sulla folla”. Lo racconta al sito di Le Figaro un testimone scampato alla sparatoria nella sala concerti Bataclan. 


ORE 23.36 - A Parigi, è stato attivato il piano “rosso alfa”, un piano d’urgenza destinato a portare soccorso in modo coordinato ad un numero elevato di vittime in caso di “attentati multipli”. Lo riferiscono i media francesi. •La prima ricostruzione - La prima sparatoria ha avuto luogo intorno alle 21.30 sulle terrazze dei locali Le Carillon e Petite Cambodge nel decimo arrondissement, vicino al canale Saint Martin. L’emittente Bfmtv ha parlato inizialmente di diversi morti e almeno 7 feriti in questa sparatoria: Efe ha potuto verificare che diversi cadaveri giacciono ancora a terra, mentre diversi feriti sono stati curati sul posto e poi trasferiti in ospedali vicini. Una testimone, identificata come Lesly Guihard, ha spiegato a Efe che l’autore degli spari era un uomo che portava un fucile automatico, pare un kalashnikov, e che ha fatto in tempo a ricaricare l’arma. “Abbiamo sentito un rumore. All’inizio ho pensato che era un camion che stava lanciando pietre, poi un petardo, e poi abbiamo visto che era troppo lungo perché fosse qualcosa di normale. È durato circa 30 secondi e poi abbiamo visto la gente che correva via”, ha raccontato. Poco dopo sono cominciati gli spari nella vicina sala concerti Bataclan, uno dei luoghi più conosciuti della vita notturna parigina, dove si teneva un concerto della band rock Eagles of Death Metal. Qui sarebbero stati presi degli ostaggi. Parallelamente sono state udite almeno tre esplosioni vicino allo Stade de France, che hanno provocato secondo le prime stime tre morti. Le forze di sicurezza hanno chiuso tutti gli ingressi e le uscite dello stadio, che ha una capacità di 80mila spettatori, ed è stato evacuato il presidente francese François Hollande, che assisteva alla amichevole Francia-Germania. Infine un’altra sparatoria è stata riportata a rue de Charonne, sempre nell’undicesimo arrondissement, e l’emittente iTele riferiva in questo caso di 12 vittime a terra.

ORE 23.30 – Sono almeno 60 i morti a Parigi: lo riferisce BfmTv citando fonti di polizia.

ORE 23.26 – Tutti gli avventori dei locali nell’11/esimo arrondissement sono chiusi dentro i locali, barricati dentro per paura che gli attentatori del locale Bataclan possano compiere altri attentati.

ORE 23.15 – Almeno 40 persone sarebbero morte, secondo l’ultimo bilancio diffuso, nelle tre esplosioni attorno allo Stade de France mentre era in corso l’amichevole Francia-Germania. Panico all’interno della struttura al termine della partita: gli spettatori sono stati invitati a uscire dalle porte dell’impianto rimasto aperto, ma nella completa confusione diverse migliaia sono rimaste ferme sul terreno di gioco, impaurite dalle notizie sugli attentati attorno all’impianto.


ORE 23.09 – Un testimone citato dall’emittente francese France Info, uscito dal locale Bataclan in cui pare sia in corso una presa di ostaggi, riferisce che gli aggressori che hanno aperto il fuoco “hanno gridato Allahu akbar”, cioè ‘Allah è grande’.

ORE 23.02 – Almeno 3 persone sono morte e 10 sono rimaste ferite attorno allo Stade de France, dove tre esplosioni – sembra con polvere da sparo mista a chiodi – hanno devastato un ristorante nei pressi dell’impianto sportivo dove era in corso l’amichevole Francia-Germania.

ORE 22.59 – Il ministro dell’interno Alfano,in contatto con il capo della Polizia Pansa, ha disposto l’immediato innalzamento dei livelli di sicurezza in Italia. “L’antiterrorismo – assicura Alfano – è in costante contatto con i colleghi francesi per seguire con estrema attenzione ciò che accade in Francia anche allo scopo di disporre ulteriori interventi preventivi”.

ORE 22.51 – Dopo le tre esplosioni allo Stade de France – dove migliaia di persone assistono all’amichevole Francia-Germania – le inferriate attorno all’impianto sono state bloccate. Nessuno al momento può più lasciare i dintorni dello stadio. Si ignora come sarà gestito, fra pochi minuti, il deflusso degli spettatori.

ORE 22.37 - Dopo essere stato fatto allontanare per motivi di sicurezza dallo stade de France, nella banlieue di Parigi, il presidente Francois Hollande si sta recando al ministero dell’Interno per una riunione di emergenza dopo le sparatorie contemporanee nel cuore di Parigi. Alla riunione parteciperà anche il ministro degli Interni, Bernard Cazeneuve. Lo riportano media francesi.

ORE 22.18 – Una terza sparatoria ha avuto luogo sulla rue de Charonne, nell’XI arrondissement di Parigi. Dodici persone sono a terra: è quanto riferisce I-Télé parlando di vittime.

ORE 21.50 - È di diversi morti e almeno 7 feriti il bilancio di una sparatoria scoppiata stasera in un ristorante di Parigi. Lo riferisce l’emittente francese Bfmtv, spiegando che sono stati esplosi colpi di kalashnikov e che il ristorante si trova nel decimo arrondissement, nei pressi della stazione della metro Goncourt. L’aggressore o gli aggressori non sono ancora stati catturati.

ORE 21.45 - Una seconda sparatoria è avvenuta stasera a Parigi: al Bataclan, una nota sala di concerti nell’XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo. Secondo testimonianze riportate da radio e tv almeno 50 colpi sono stati sparati nei pressi del teatro.

ORE 21.40 - Esplosioni sono state udite attorno allo Stade de France, alla periferia di Parigi, dove era in corso l’amichevole Francia-Germania. Secondo le prime notizie, il presidente Francois Hollande sarebbe stato evacuato dallo stadio per motivi di sicurezza.

FONTE: YOUREPORTER

LE PIU' CLICCATE DELLA SETTIMANA

CERCA NEL SITO

SEMPRE AGGIORNATO CON TARAStv